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Scuola chiusa fino a lunedì 3 febbraio: «Caldaia di 33 anni, va riparata»

Tiziano Baldi Galleni
Scuola chiusa fino a lunedì 3 febbraio: «Caldaia di 33 anni, va riparata»

A causa del guasto da stamani restano a casa 160 bimbi di elementari e materne. Servono diecimila euro e alcuni giorni per completare l’intervento

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PIANO DI MOMMIO.  La scuola d’infanzia e le scuole primarie “Aldo Moro” di Piano di Mommio resteranno chiuse fino a lunedì 3 febbraio. Lo ha fatto sapere la direzione dell’Istituto comprensivo “Armando Sforzi” di Massarosa, in accordo con l’ufficio scuola del Comune. Se il 28 gennaio l’amministrazione Coluccini aveva tentato di tenere aperto il plesso scolastico, nonostante il guasto alla caldaia, nei prossimi giorni non potrà farlo. Così il sindaco ha firmato un’ordinanza di chiusura dell’edificio. Perché le aule sono troppo fredde per i bambini e la riparazione non sarà così veloce.

Intanto ieri, circa il 90 per cento dei 160 bambini che frequentano la materna di Piano di Mommio sono andati a scuola. Lo ha spiegato a Il Tirreno la dirigente scolastica Anna Fausti. Ben coperti, con giacca pesante, sciarpa e maglioncini, la maggior parte dei genitori ha infatti deciso di mandarli a studiare - nonostante l’avviso diramato, in cui si spiegava del guasto - e così le lezioni si sono svolte. «Le famiglie lavorano e molti hanno la necessità di portarli a scuola – ha spiegato la dirigente – in questo plesso abbiamo un totale di 8 classi fra 6 della primaria e 2 dell’infanzia: non abbiamo altro spazio per trasferirli, quindi l’altra ipotesi è quella di chiudere».

E proprio chiusura sarà: lo stop – ha fatto sapere l’amministrazione comunale – «si rende necessario per effettuare la riparazione di una caldaia che risale al 1987 e che già in una relazione tecnica del 2015 era stata segnalata come obsoleta e da sostituire. Nei prossimi giorni sarà sostituito il bruciatore danneggiato per una spesa di oltre 10 mila euro».

Il sindaco Alberto Coluccini ha aggiunto che la società che aveva prodotto la caldaia, 33 anni fa, «è fallita. Stiamo facendo il possibile per rintracciare il bruciatore, che è la parte da sostituire, e che si tratta della soluzione più rapida. Parallelamente ho già dato incarico agli uffici per un eventuale piano B, cioè una richiesta immediata di preventivo per una nuova caldaia e i tempi di rimessa in funzione dell’impianto di riscaldamento del plesso di Piano di Mommio. La spesa stimata sarebbe fra 30 e 50 mila euro».
 

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