Sicurezza
L’area dell’ex Gazometro non è contaminata Via libera per la villa
Approvato l’atto che certifica che non vi sono pericoli Al posto della vecchia società del gas, potranno sorgere una monofamiliare e un parcheggio
Forte dei Marmi. Un altro passo in avanti per il recupero dell’area dell’ex Gazometro di via del Paradiso, a due passi dal centro cittadino, è stato compiuto in questi giorni. È stato infatti approvato, dal dirigente del settore lavori pubblici del Comune, l’architetto Simone Pedonese, il cosiddetto Piano di caratterizzazione dell’area, nel quale ci sono le indicazioni fornite a suo tempo dall’Arpat di Lucca. Tutto è stato poi trasmesso agli enti (Regione, Usl, Arpat) coinvolti nei controlli del caso.
Il Piano di caratterizzazione di un sito, infatti, è l’insieme delle attività che permettono di ricostruire eventuali fenomeni di contaminazione e di avviare le decisioni necessarie per la sua messa in sicurezza. E nel terreno di via del Paradiso, infatti, sorgevano sia il vecchio deposito del gas e sia gli uffici della società distributrice che sono ormai dismessi da una trentina d’anni. Nel 1998 l’area venne in parte ridestinata a piccolo parcheggio ma il resto della proprietà si è invece progressivamente deteriorato ed oggi rappresenta una bruttura per una zona fortemente residenziale, alla quale, con la convenzione approvata a dicembre si porrà rimedio.
Dalla nuova determina dirigenziale appena approvata si apprende che il sito avrebbe avuto la sola funzione di punto di accumulo di gas e non di produzione. Non sarebbe interessato quindi da centri di pericolo e i fabbricati vengono indicati come probabilmente adibiti ad abitazione del custode, ad officina meccanica e a ricovero di attrezzature e materiali per la manutenzione della rete cittadina del gas. Si apprende anche che la struttura del gasometro potrebbe contenere ancora le acque di confinamento del gas e che questo potrebbe costituire una potenziale fonte primaria di contaminazione che quindi dovrà essere rimossa e messa in sicurezza in modo permanente. Risolti i problemi sollevati dal Piano di caratterizzazione dell’area, nel terreno dell’ex-Gasometro dovrebbe nascere finalmente una nuova villa monofamiliare. In tal senso si era già pronunciata a fine 2019 la giunta e in cambio la proprietà, che è poi ciò che resta della vecchia società Camuzzi Spa che un tempo gestiva l’impianto e la distribuzione del gas al Forte, cederà al Comune l’area a parcheggio antistante, a cui si accede dalla stessa via del Paradiso. Un parcheggio, questo, di un migliaio di mq in grado di ospitare, soprattutto in estate, poco più di una ventina di autovetture e che è molto utilizzato da chi lo conosce perché permette di sostare vicinissimi al centro senza troppi problemi. Sull’area di via del Paradiso, peraltro, insiste ancora il profilo metallico da archeologia industriale del Gasometro stesso, per il quale due mesi fa la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Provincia di Lucca e Massa Carrara aveva dato avvio al procedimento amministrativo per la dichiarazione di interesse particolarmente importante da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, perché letteralmente “costituente testimonianza della modalità costruttiva” di quel tipo di impianti. Tra le ipotesi, se interverrà la dichiarazione ministeriale, vi è quella che il Gasometro sarà spostato a spese e cura della proprietà, su un’area che il Comune di Forte dei Marmi con la firma della convenzione si è impegnato ad individuare sul suo territorio.
Angelo Petri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
