Lutto
L’ansia di Maddaloni «Siamo preoccupati per ora non rientriamo»
viareggio. L’allenatore viareggino Massimiliano Maddaloni, secondo di Roberto Donadoni nella squadra cinese dello Shenzhen che milita nel campionato di serie B, avrebbe dovuto rientrare dopo il 13 febbraio in Cina dopo il ritiro a Barcellona. Dove Maddaloni si trova in questo momento con la squadra. Ma non sarà così.
«Ad oggi, vista l’epidemia di Coronavirus – dice Maddaloni – non si potrà far ritorno in Cina, a meno che poi non ci siano disposizioni diverse. A causa del virus intanto il campionato, che doveva prendere il via a marzo, è stato rinviato di un mese a mezzo, fino a quando la situazione in Cina non si chiarirà del tutto. Certo all’inizio non sembrava potesse essere un fatto di questa gravità. Noi siamo venuti via dalla Cina da circa quindici giorni, ho trascorso tre giorni anche a Viareggio per poi partire per Barcellona, dove stiamo seguendo con apprensione l’evolversi di quanto sta accadendo in Cina».
Shenzhen è piuttosto distante dalla città di Wuhan, dove è partito l’allarme. «Sono circa duemila chilometri, però là le distanze sono relative, perché gli spostamenti sono effettuati per la maggior parte in aereo. Occorre quindi prendere le precauzioni del caso, ed è quello che è avvenuto. Certo non ci voleva, proprio alla vigilia dell’inizio dell’attività agonistica. Se durasse l’emergenza potrebbero anche decidere di sospendere l’inizio del campionato». Le varie città in Cina si stanno organizzando per prevenire e controllare bene questa epidemia e fra queste c’è anche appunto Shenzhen, dove i controlli in stazioni, aeroporti e metropolitane sono molto accurati. Il Coronavirus infatti spaventa tutta la Cina e non solo. Nella varie città del Paese si cerca di correre ai ripari per frenare l’epidemia che sta portando molte vittime. Alla stazione della metropolitana di Shenzhen si sono rafforzati i controlli sui passeggeri in transito a cui viene misurata la febbre: praticamente tutti sono dotati di mascherina per proteggersi. Il livello è di massima allerta.
Se la squadra non fosse partita prima per Barcellona, certamente sarebbe rimasta bloccata in Cina, come tutti coloro che in questo momento non possono uscire dal Paese. —
Roy Lepore
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