Il lutto
Chiede a Ersu di venire a portare via un mobile: «Deve aspettare 2 mesi»
Questa la risposta che si è sentito dare un cittadino che doveva liberarsi del rifiuto ingombrante. L’azienda: «È stato un disguido, risolveremo»
Massarosa. La sua vecchia cassettiera, Nicola Moriconi, ha provato a regalarla anche attraverso i mercatini online. È sempre dignitosa, ma nessuno si è fatto avanti. Così per disfarsene ha deciso di chiamare Ersu per farla ritirare. È la procedura che deve essere fatta per i rifiuti ingombranti. Se non fosse che al centralino della società che raccoglie e smaltisce i rifiuti a Massarosa hanno risposto che il ritiro poteva esser fatto soltanto ad aprile. Cioè fra oltre 2 mesi. Una stranezza che il direttore di Ersu Spa Walter Bresciani Gatti ha definito un «fraintendimento o un problema negli uffici, che domani mattina (oggi ndr) risolverò e questa persona sarà ricontattata».
«Contro Ersu non ho nulla – è la premessa di Nicola, che abita a Piano di Mommio in via della Francesca –. Gli operatori lavorano anche quando è festa e fanno un buon servizio. Però quando mi sono sentito rispondere così al centralino mi sono arrabbiato. Non ho preso l’appuntamento ad aprile, perché non posso tenere questo mobile in casa per così tanto tempo.
Perciò mi affiderò ad una persona che conosco, pagandola, perché me lo porti al centro di raccolta. Certo è che un disservizio del genere può incentivare qualcuno a comportarsi da incivile. Non è il mio caso ma conosco persone che potrebbero decidere di gettare un vecchio mobile chissà dove».
Il direttore Bresciani ha però spiegato che di solito in massimo 25 giorni avviene il ritiro. «È vero che dobbiamo definire il contratto di servizio con Massarosa ancora nel dettaglio, ma ad aprile mi sembra impossibile – dice Bresciani Gatti – o c’è stato un fraintendimento e gli hanno indicato massimo i primi di marzo. I contratti prevedono o ritiro degli ingombranti a 15 o a 30 giorni».
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