Il dolore
Nuovo appello per il Pca «Va difeso e rilanciato»
PIETRASANTA. «Difendere e rilanciare il Pca». L'appello, a sostegno del Progetto Comunità Aperta chiuso da una settimana per mancanza di fondi, arriva dall'associazione culturale “L'albero che ricorda”. Pca che, da oltre 20 anni, segue e supporta persone con problemi di dipendenza. «L'appello - si legge in una nota a firma di Lucia Baludini - è rivolto a tutte le associazioni versiliesi e al comune di Pietrasanta. Il Pca è un'esperienza che ha fatto storia in Italia: quando nel nostro territorio i giovani morivano per overdose, operatori e medici del Pca andavano controcorrente ed aprivano strade che poi tutti avrebbero cercato di percorrere. Forse è proprio questo l'aspetto principale che caratterizza questa esperienza: la sua unicità dove non sei giudicato, ma curato e soprattutto ascoltato da personale qualificato».
Con il servizio sospeso i circa 130 utenti del Pca devono recarsi al Serd di Viareggio. Il tutto in attesa del definitivo via libera ai contributi, necessari, da parte del comune di Seravezza, vista la disponibilità già garantita da Pietrasanta e Forte dei Marmi. —
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