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Caso Sea, maggioranza con Miracolo: no alla mozione Pd sulla società unica
VIAREGGIO. Il consiglio di amministrazione di Sea Ambiente, presieduto da Fabrizio Miracolo, «faccia un passo indietro per le difficoltà che si sono manifestate» ed il Comune di Viareggio «dia il via alla costituzione di un’unica società versiliese per il servizio rifiuti, che veda insieme Sea ed Ersu, Perché questa sarà la richiesta che arriverà da RetiAmbiente, è l’impressione». Con queste parole Luca Poletti ha illustrato ieri in consiglio comunale la mozione del Partito democratico datata ben prima della sentenza del Consiglio di Stato che ha visto Sea e Viareggio perdenti sul caso del passaggio dei servizi per Camaiore ad Ersu. Mozione che è stata respinta dalla maggioranza del sindaco Giorgio Del Ghingaro che ha affidato a Gloria Puccetti la difesa di Sea e del suo presidente: «Sea Ambiente con questo presidente ha recuperato molto credito agli occhi dei cittadini. Ed i dipendenti sono stati lasciati liberi di decidere se passare ad Ersu o attendere il Consiglio di Stato». Chi doveva «intervenire su una questione così importante», sottolinea Puccetti, era invece «RetiAmbiente, che non ha ancora un progetto e non ha ancora un piano industriale: è da qui che bisogna partire. Se RetiAmbiente (presidente è Daniele Fortini, ndr) non funziona è chiaro che ciascun Comune può procedere con affidamenti diretti. Bisogna capire se RetiAmbiente, che è ancora un contenitore vuoto, riuscirà mai a decollare». Toni analoghi nell’intervento di David Zappelli, capogruppo della “Lista Del Ghingaro: «Sono convinto che il presidente della Sea farà di tutto per la salvaguardia dei posti di lavoro. In questi giorni si è verificato un caso più unico che raro: i sindacati propongono lo sciopero ed i lavoratori rispondono assolutamente no. È un segnale importante di coesione e di fiducia che il presidente Miracolo saprà non tradire».
A Puccetti e Zappelli ha risposto Poletti, annunciando una prossima «iniziativa pubblica» sul tema: «Tutto ciò che riguarda RetiAmbiente, dal 2015 ad oggi, è stato approvato da questa stessa maggioranza. Nelle prossime ore le situazioni saranno ben più gravi. E sarà un problema serio che riguarderà il Comune di Viareggio, soggetto che ha preteso l’attuale cda di Sea e la nomina del presidente Miracolo. La società dei rifiuti di Viareggio ha serie difficoltà, perché ha già chiesto la ricapitalizzazione. Siamo di fronte ad una scelta amministrativa che riguarda anche noi, a partire dai costi che affronteremo come città».
Per la Lega il Gruppo consiliare (Massimiliano Baldini, Alessandro Santini e Maria Pacchini hanno annunciato il deposito di una mozione di sfiducia nei confronti di Fabrizio Miracolo: «La sentenza del Consiglio di Stato è la quarta "sconfitta" subita da Sea nella controversia con Ersu. Una controversia giuridica e politica fatta sulla pelle dei cittadini (che devono pagare gli avvocati) e dei lavoratori (che rischiano il posto di lavoro). Preso atto che al Comune ed ai vertici Sea interessino di più le bagarre col sindaco di Camaiore che la sorte dei lavoratori e l'efficienza dei servizi, si chiedono le dimissioni immediate del presidente (e membro del cda) Fabrizio Miracolo, le scuse pubbliche alla città ed un piano preciso per il futuro dei lavoratori Sea che da mesi ascoltano le promesse politiche ma senza alcun piano occupazionale certo». —
Donatella Francesconi
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