Gioco
Boom di prenotazioni in città trascinate dai due corsi di Carnevale di sabato
Ancora qualche camera disponibile per l’esordio, il 15 è da tutto esaurito
Gli hotel: «Formula vincente e promozione ok». Non decolla il giovedì grasso
VIAREGGIO. Il corso anticipato al sabato si conferma la formula vincente. Almeno per le presenze negli hotel in città e a Lido. Secondo quanto riferiscono gli albergatori, le prenotazioni per la sfilata d’esordio del Carnevale stanno procedendo bene, anche se ancora qualche camera disponibile c’è. La sfilata del 15, invece, è già da tutto esaurito.
Un bilancio positivo che fa da contraltare al rendimento fin qui non esaltante di domenica 9, giorno del secondo corso. E soprattutto del giovedì grasso: un debutto che finora non scalda per niente i turisti.
«La prima sfilata – afferma Maria Rosaria Francavilla, titolare dell’hotel Spinelli e presidente di Assohotel Confesercenti – vede ancora qualche posto vuoto, ma le sensazioni sono buone. Mentre la seconda, quella di domenica 9, è ancora tutta da vendere per quanto riguarda le camere. Il sabato 15 siamo al completo e abbiamo continue richieste. Cosa che non si può dire per il giovedì grasso».
«Il sabato funziona – conferma Maria Bracciotti, titolare dell’hotel omonimo e presidente di Federalberghi Versilia – anche se soprattutto dopo il primo corso».
La sfilata anticipata rispetto alla tradizionale domenica sta diventando una scelta che pesa sempre più nell’economia cittadina. Fattore che deve essere considerato, quando si parla dell’evento più importante di Viareggio. La prima volta fu nel 2012, all’epoca della presidenza di Alessandro Santini. E anche nel 2015 e nel 2016, sotto la gestione di Stefano Pozzoli, il gran finale fu di sabato sera. La Fondazione targata Marialina Marcucci ne ha fatto un marchio di fabbrica (ma senza rinunciare al corso domenicale). E i risultati sono stati sempre più confortanti per le presenze.
«Anche se si tratta di un pernottamento singolo, è una formula vincente dal nostro punto di vista – dice Sandra Lupori, presidente di Federalberghi Viareggio – Lo abbiamo più volte detto anche alla presidente Marcucci. Questo non significa che dobbiamo rinunciare alla domenica, che è la tradizione. È vero, confermo quanto dicono i colleghi sulla sfilata del 9, finora deludente, e sul giovedì grasso che per ora non decolla. Ma il corso di domenica 23 sta registrando un buon rendimento e i turisti prenotano per due notti. E poi il giovedì grasso è una novità assoluta, un esperimento: bisogna dare tempo al tempo».
A convincere gli operatori turistici è anche la campagna di promozione che sta portando avanti la Fondazione Carnevale. In questi giorni a Firenze e poi a Milano con Burlamacco e Ondina. «La Fondazione – conclude Lupori – sta lavorando bene in questo senso. E il ritorno si vede». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
