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Software troppo vecchi negli uffici comunali «Disagi per i cittadini»

Tiziano Baldi Galleni
Software troppo vecchi negli uffici comunali «Disagi per i cittadini»

I residenti devono recarsi in 2 o 3 sportelli invece che in uno Coluccini: «I pc non comunicano fra loro, è un’inefficienza»

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Massarosa. «Se un cittadino registra la residenza all’ufficio anagrafe, deve poi recarsi anche all’ufficio scuola per dichiarare lo stato di famiglia. Poi andare ai tributi per le tasse, altrimenti rischia che non gli arrivino le cartelle da pagare a casa». Lo spiega il primo cittadino Alberto Coluccini. Fa un esempio concreto, per far capire il disagio a cui sono sottoposti i suoi cittadini. Perché il Comune di Massarosa ha i programmi dei pc dei vari uffici che non dialogano fra loro. Non sono mai stati aggiornati e unificati, dalla precedente amministrazione secondo il sindaco, così ogni database è a sé stante.

«Il software che c’è all’ufficio tributi è diverso e non comunica con quello dell’anagrafe – prosegue Coluccini – È un bel freno per l’ente questa situazione, così come è un disagio per i cittadini. Si tratta di un’inefficienza notevole».

Inefficienza presa in considerazione anche dalla Corte dei Conti, prima del dichiarato dissesto da parte dell’amministrazione Coluccini. «Abbiamo cominciato a porvi rimedio, sia con l’acquisto di alcuni aggiornamenti dei sistemi sia rimodellando gli uffici perché nel breve i settori amministrativi siano meno singoli atolli distanti uno dall’altro». Il sindaco di Massarosa cita lo spostamento dell’ufficio tributi a Palazzo Sermas, in via Papa Giovanni XXIII (operativo da mercoledì 29): ora è di fianco all’anagrafe, appunto per comodità dei cittadini che devono andare in entrambi.

Un’altra azione che il Comune si appresta a fare, sempre per correre ai ripari nell’ambito informatico, per velocizzare la macchina amministrativa, è quella di chiedere all’Organismo straordinario di liquidazione (appena si sarà insediato) di poter assumere un secondo dipendete esperto in informatica. «Se vogliamo portare avanti l’efficientamento del Comune – prosegue il sindaco – dobbiamo potenziare questo settore al momento coperto da un solo impiegato. Fatica a seguire tutti i problemi ordinari, figuriamoci se dobbiamo attuare un progetto di miglioramento. Se si spegne un server e lui è malato qui si ferma tutto». Solo per aggiornare i software ci vorranno decine di migliaia di euro. E per ora Massarosa ha le mani legate. —

Tiziano Baldi Galleni

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