Italia
Torna il Festival di Burlamacco ma non la canzone ufficiale
Oggi e domani la gara canora: il brano vincitore però non entrerà nell’albo d’oro E dopo la chiusura del Politeama la manifestazione emigra al teatro Jenco
La Viareggio che non c’è. E, verrebbe da aggiungere, il Carnevale che non c’è più. Il Carnevale dei carri che traboccavano di figuranti con i ponpon in mano e saltavano sulle scalinate, delle musiche del Carnevale suonate a ripetizione, dei calendari fitti fitti di feste rionali. Già ci pare di vederlo, lo spettacolo che i Carnevalari metteranno in scena al Teatro Jenco: la “bombonera” di via Menini ospita stasera e domani – inizio ore 21.15 - il quattordicesimo Festival di Burlamacco, ispirato stavolta alla storia di Peter Pan.
Un ritorno alle origini, perché il piccolo teatro della Darsena ha ospitato ben otto edizioni del concorso canoro, non immune dalle polemiche. C’è da scommettere che i presentatori – gli storici Luca Bonuccelli e Andrea Paci nei panni di Capitan Uncino e Spugna, affiancati da Leonardo Bonuccelli, Martina Del Chicca e Vanessa Vannucci che interpretano rispettivamente Peter Pan, Wendy e Trilli – rimarcheranno più volte che quest’anno la canzone ufficiale del Carnevale non uscirà dal Festival. La decisione è stata presa dalla Fondazione Carnevale, l’unica istituzione che ha il diritto di concedere il patrocinio e l’ufficialità, interrompendo una consuetudine che andava avanti dal 2012. E che, oltretutto, ha generato confusione: a oggi non risulta canzone ufficiale né quella commissionata a Tiziano Jannacci né tantomeno il riarrangiamento di “Povereide”.
Il ritorno al Teatro Jenco va poi a sacrificare un festival che negli ultimi anni faceva registrare il tutto esaurito al Politeama, oggi mestamente chiuso, e all’Eden: i posti a disposizione sono assai meno, al punto che i Carnevalari sono tornati alla vecchia formula delle due date.
Proprio come al Festival delle origini, il venerdì è la serata dei carnevalari del domani: i bambini delle scuole Santa Marta e Santa Dorotea animeranno il palcoscenico dello Jenco interpretando alcune canzoni della tradizione musicale viareggina.
Ci saranno anche due ospiti d’onore: il regista Jacopo Rondinelli, autore del docufilm sul Carnevale di Viareggio La giostra dei giganti, e il complesso musicale dei Masnada.
Sia stasera che domani il pubblico ascolterà le dodici proposte di quest’anno: fra i cantanti in gara vecchie conoscenze come Daniele Chicca, Christian Grossi, Manuel Santini, Alessandro Ferri e Maria Maddalena Adorni e tanti volti nuovi, a partire da Manolo Strimpelli, cantautore di Pescia avvicinatosi al mondo di Burlamacco grazie al Carnevaldarsena.
La giuria che decreterà la vincitrice è presieduta da Tiziano Nicoletti, avvocato, ex consigliere della Fondazione Carnevale.
Anche quest’anno il Festival avrà una finalità benefica: i proventi della serata, al netto dei costi sostenuti per produrre lo spettacolo, saranno destinati all’acquisto di tre monitor multiparametrici in una donazione congiunta che coinvolgerà Croce Verde, Misericordia e Croce Rossa. E di ridere aiutando il prossimo non se ne fa mai a meno. —
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