La protesta
Strettoia, Antichi Feudi e Collina il voto più alto spetta a loro
In base alle canzoni e al modo in cui sono state interpretate ecco la classifica virtuale scaturita dalla prima serata. Molto bene anche Brancagliana e Lanterna. Nessuno merita l’insufficienza
LE PAGELLE
Ecco le nostre pagelle a canzoni e interpreti del Festival della Canzonetta 2020.
POLLINO TRAVERSAGNA. “Burlatango”, di Paolo Barsanti e Marco Galeotti, cantata da Alessio Grasso. Intrecciando le figure di Burlamacco, Ondina, Sproccio e Scalpellina il brano risulta orecchiabile e divertente. Ad arricchire tutto la voce di Alessio Grasso, che si conforma perfettamente al testo. Presenza scenica disinvolta e coinvolgente. Voto 7
BRANCAGLIANA. “Sospeso”, di Samanta Giorgetti, canta Claudio Orlandi. Dopo la vittoria di un anno fa, la contrada rossoblù conferma la scelta di puntare su un testo dal registro più impegnato. Brano che convince nelle parole e nel ritmo. Dopo il mimo del 2019, Orlandi porta sul palco un burattino, dimostrando ancora una volta la sua ottima presenza scenica. Voto 7,5
LA LANTERNA. “Madre Lanterna”, di Mario Gardini, canta Omar Bresciani. È una sorta di inno d'amore per i colori biancocelesti quello cantato dalla voce possente di Omar Bresciani, interprete perfetto di un testo che sembra prendere dal musical e dal pop. Può essere una sorpresa. Voto 7,5
AFRICA MACELLI. “Carnevale qua qua qua”, di Omar Paolicchi, che la interpreta. Semplice, popolare, carnevalesco. Forse il brano più calato nella dimensione del carnevale tra quelli presenti a questa edizione. Dal testo si diffondono allegria e una certa spensieratezza. Omar Bresciani lo interpreta con una grande energia. Voto 6,5
LA CORTE. “Il funambolo”, di Nicola Ghimenti, canta Martina Ghimenti. Dopo un attacco un po’ confuso la voce soave di Martina Ghimenti si diffonde nel pubblico, coinvolgendolo con una canzone dal buon ritmo e composto da un testo impegnato che vuole essere un'ode a Pietrasanta. Nel complesso una esibizione che rimane. Voto 7
PONTESTRADA. “Un altro carnevale”, di Lorenzo Bartelletti e Raffaele Tognocchi, canta Rebecca Bielli. Brano che mette al centro il carnevale e la contrada rossoverde, risultando semplice e carnevalesco nella sua costruzione musicale e nel ritmo. Ottima l'interpretazione canora di Rebecca Bielli, con una presenza scenica essenziale quanto coinvolgente. Voto 6,5
ANTICHI FEUDI. “Evviva il carnevale”, di Eric Matteucci, canta Silvia Barbieri. Per il suo decimo anno alla Canzonetta Silvia ha portato in scena il solito spettacolo interpretativo, accompagnato da una voce limpida che ha dato il tocco in più a un testo dalla grande allegrezza. La possibilità di migliorare il terzo posto del 2019 è concreta. Voto 8
STRETTOIA. “Pietrasanta...è bella bao”, di Alessandro Casini, canta Alessandro Guadagni. La vera sorpresa della serata. Alessandro Guadagni interpreta un brano che, con grande semplicità, racchiude l'essenza dell'evento. Dall'elogio al carnevale e a Pietrasanta, fino a quello per la contrada. Ottimo ritmo e un supporto video dà un tocco velatamente nostalgico. Voto 8
VALDICASTELLO. “La vita è un carneval”, di Alessio Perilli, canta Celeste Beggi. Il ritmo è coinvolgente e trascinante ma il testo dà l'impressione di essere poco incisivo. Ottima la presenza sul palcoscenico di Celeste Beggi. Nel complesso un brano che piace ma non stupisce. Voto 6
IL TIGLIO/LA BECA. “La tua mente è fantasia”, di Lorenzo Fiorentino, canta Alessandro Buselli. Il ritorno sul palcoscenico di Alessandro Buselli è più che convincente. L'ottima interpretazione, vocale e scenica, del plurivincitore della canzonetta non viene però supportato dal brano, ambizioso ma poco incisivo. Buono invece il ritmo. Voto 6
LA COLLINA. “Con un tocco di poesia”, di Adriano Barghetti, canta India Simi. Allegro, spensierato e dai toni quasi fiabeschi. Un brano che rimane impresso nella mentre del pubblico. Ad alzare il livello poi ci pensa la solita India Simi, con una interpretazione di grande qualità nel suo costume da Bacio Perugina. Voto 8
MARINA. “Libera”, di Lorenzo Fiorentino, canta Melissa Raffaelli. Esordio per Melissa Raffaelli sul palcoscenico della Canzonetta. Buona la sua interpretazione, col ritornello che le consente di dare maggior libertà alla sua voce. Brano in stile reggaeton che coinvolge il pubblico con un buon ritmo. Testo semplice ma poco incisivo. Voto 6
Giacomo Corsetti
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