Gioco
Destra e sinistra nel caos dopo il voto su Viviani Viti pensa alle dimissioni
pietrasanta. Acque agitate sul fronte politico cittadino. Mentre la Lega si spacca al momento di votare sulla revoca dell’incarico a Claudio Viviani, amministratore della Pietrasanta Sviluppo, Gabriele Marchetti (Forza Italia) si scaglia contro gli ex sodali di Fratelli d’Italia. Rei, a suo dire, di avere votato insieme al Pd per fare dimettere lo stesso Viviani.
Problemi anche dalle parti del centrosinistra: Italo Viti (Insieme per Pietrasanta) dopo l’assenza, che ha irritato Pd e compagnia, all’ultima seduta consiliare annuncia «una fase di riflessione. Ho molti impegni professionali in questo momento e non vorrei essere motivo di difficoltà per gli altri consiglieri e la lista che mi ha votato. Ne parleremo insieme. Dimettermi? È un’ipotesi concreta, ma aspettiamo».
Nel caso, a prenderne il posto, in sede consiliare, stando ai voti alle ultime elezioni, sarebbe Lorenzo Borzonasca.
Veleni, dicevano, anche in casa Lega: l’indicazione di astenersi sulla rimozione di Viviani dalla guida della Pietrasanta Sviluppo è stata rispettata da Sandra Da Prato e Antonio Tognini, ma disattesa da Paolo Bigi: potrebbero esserci ripercussioni.
Nel frattempo Viviani resta al suo posto, «non ho niente da aggiungere a quello che ho detto nei giorni scorsi», le sue parole. Mentre il sindaco Alberto Giovannetti potrebbe convocarlo a breve per un confronto sul tema, se sollecitato dalla Lega, e dopo avere valutato eventuali ripercussioni legali innescate dalla rimozione da amministratore della Pietrasanta Sviluppo.
La conclusione è a firma di Marchetti: «Pietrasanta è l’unico caso in Italia dove Fdi vota con la sinistra: stiamo assistendo alla nascita di un nuovo laboratorio politico?». —
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