Sicurezza
Via dalle sponde del lago tutto ciò che è abusivo e vecchio
Verrà fatto un censimento dei punti di approdo esistenti per regolarizzare tutti Coinvolti più di 300 barchini, ma è prevista la costruzione di mini darsene
Massarosa. Regolarizzare i ricoveri per i barchini già esistenti e mappati. Allo stesso tempo trovare una soluzione per chi non ha un regolare ricovero sulle sponde del lago di Massaciuccoli. In sostanza chi è abusivo. Questa è l'idea al vaglio dell'amministrazione comunale che nei giorni scorsi ha incontrato i vertici del Parco regionale di Migliarino di San Rossore Massaciuccoli per cominciarne a discutere. Un revisione che riguarderà oltre 300 proprietari di barche. Ma si ipotizza anche la costruzione di 5 mini darsene per l’attracco di massimo 15 barchini ciascuno.
Negli anni '90 fu redatta una vera e propria mappatura di tutti i ricoveri di barchini presenti sull'area del Lago, sia in area pubblica che su terreni privati. A distanza di oltre 20 anni quella mappa, realizzata sulla base delle autocertificazioni dei proprietari di barchini, andrebbe aggiornata e riscontrata con l a situazione di fatto presente sulle sponde del lago, lato Massarosa. Che farà emergere tanti ricoveri abusivi.
«Tutti i ricoveri mappati e confermati – spiega il sindaco Alberto Coluccini - sarebbero legittimati. A chi invece non ha un ricovero legittimo si darebbe la possibilità di realizzarne uno ex novo in un centro ricovero».
Questa è infatti la strada che stanno valutando il Comune di Massarosa assieme all'ente Parco. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro preliminare in municipio a Massarosa tra il sindaco Coluccini, il presidente del Parco Giovanni Maffei Cardellini e il direttore del Parco Riccardo Gaddi. E’ servito per fare un punto della questione barchini. Ma anche per continuare a parlare del recupero delle bilance e di un possibile progetto di allagamento.
L’obiettivo è quello di dare una alternativa a chi oggi non possiede un ricovero regolare. La proposta del Parco prevede che sugli argini del lago siano individuati quattro o cinque punti barchini, ossia piccoli approdi dove sarà possibile far attraccare anche 10 o 15 mezzi contemporaneamente. «L'idea – dice il sindaco Coluccini – ci trova sostanzialmente d'accordo. Ovviamente di queste modifiche, così come delle aree individuate per realizzare queste piccole darsene, ne stiamo parlando anche con le associazioni e con i residenti del posto. Obiettivo di questo riordino sarebbe quello di ridurre i ricoveri, specie quelli ormai abbandonati, ma soprattutto far sì che quelli esistenti siano regolarizzati e ordinati. Anche per questo nella ipotesi di riordino si prevederebbe che i nuovi ricoveri siano costruiti seguendo uno standard, in modo da garantire anche un colpo d'occhio migliore per chi frequenta il Lago».
Per realizzare gli interventi di mappatura il Comune di Massarosa potrebbe avvalersi dei fondi che questa amministrazione è riuscita ad assicurarsi grazie al Progetto di Fiume finanziato dalla Regione Toscana. Circa 35 mila euro.
Il presidente Giovanni Maffei Cardellini ha inoltre spiegato che il progetto è stato inserito nella campagna per promuovere e sviluppare le grandi potenzialità del Parco delle Acque. «L'idea - dice - è di organizzare tutti i ricoveri per i barchini in appositi centri che si affacciano sul lago, da realizzare in legno e materiali compatibili con l'ambiente. Stiamo lavorando al progetto e quando sarà pronto lo presenteremo alla cittadinanza».
T.B.G.
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