Sicurezza
Striscioni in difesa del plesso di Mulina «Non si tocca»
Le lenzuola con le scritte sono state esposte domenica notte davanti all’edificio e al municipio. Il sindaco ha però garantito che non sarà chiusa
Stazzema. Sono apparse ieri mattina tre scritte enormi a difesa della scuola materna di Mulina. Un paio di striscioni davanti al municipio stazzemese, e uno al plesso frequentato da 14 bambini. A breve infatti gli alunni saranno spostati nel polo centrale a Pontestazzemese. Ed era circolata l’ipotesi che la sezione sarebbe stata accorpata. Voce smentita dal primo cittadino Maurizio Verona.
Così oggi qualcuno ha fatto uno scherzetto, ovviamente per protesta. Gli artefici non si conoscono e dicono di non essere le famiglie direttamente interessate. «Non nascondiamo che vogliamo avere delle risposte dal sindaco al quale avevamo già chiesto un incontro – dice una madre, Gioia, che parla a nome di altri genitori –. Vogiamo sapere che cosa prevede il progetto di demolizione e ricostruzione di una nuova scuola a Mulina, cosa comporterà per noi famiglie, e quando finiranno i lavori. Insomma ci teniamo ad avere della garanzie. Ma non siamo noi gli artefici di queste scritte, che anzi ci hanno spiazzato. In via informale siamo già stati tranquillizzati ma ci sarà un confronto a breve».
L’incontro è stato organizzato per il 6 febbraio, lo ha fatto sapere il sindaco Maurizio Verona. «Si tratta di una polemica strumentale – dice Verona – di cui mi importa poco: a me interessa la sicurezza dei bambini. Con i genitori ero già in accordo di vederci perché sono in grado di dare notizie certe sul tempo di chiusura del plesso di Mulina per realizzare una nuova struttura, più sicura, e ad un solo piano, e non due come è attualmente.
Ho visto un lenzuolo dove c’è scritto: “Salviamo la scuola di Mulina”. Se non si fa quello che ha fatto la mia amministrazione non si può salvare. Non faremo un ripristino, ma una sostituzione edilizia. Sarà un edificio innovativo sia dal punto di vista architettonico che tecnologico. E oggi è al ventunesimo posto nella graduatoria regionale su 496 progetti».
L’amministrazione conta su un finanziamento da un milione di euro, e garantisce che i ragazzi nel frattempo saranno inseriti nelle nuovissime aule del plesso di Pontestazzemese. «Chi ha fatto questo gesto – conclude il sindaco – ha fatto una sciocchezza, perché non si fa nel momento in cui si svolgono le iscrizioni all’anno nuovo». —
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