Il Tirreno

Versilia

L’annuncio ufficiale: con Del Ghingaro anche parte del centrodestra

Donatella Francesconi
L'ex assessore Vittorio Fantoni
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L'ex assessore Vittorio Fantoni

Viareggio, l’associazione “Buonsenso” ha rotto gli indugi. Tra le sue fila ex assessori della Giunta Lunardini

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VIAREGGIO. Il tam tam della politica locale faceva rimbalzare la notizia da un tempo, ma da ieri è ufficiale: l’associazione “Buonsenso”, creata dall’ex assessore della Giunta Lunardini, Roberto Bucciarelli, prende posizione a favore della ricandidatura del sindaco in carica, Giorgio Del Ghingaro. «L’associazione», si legge nella nota diffusa ieri, «è disponibile con le proprie proposte ad essere presente per la formazione di un nuovo programma di mandato ad assisterlo in queste nuova sfida».

Al lavoro Bucciarelli, da tempo, c’è l’ex assessore al sociale della Giunta Lunardini, Vittorio Fantoni.

Una ricandidatura, quella di Del Ghingaro, della quale l’associazione che si definisce “civica” parla così: «Necessaria, dopo un lavoro positivo per la risoluzione dell'imponente dissesto ereditato e di un lavoro per dotare finalmente la città dopo decine di anni un nuovo strumento urbanistico, con l'acquisizione delle concessioni delle banchine Viareggio porto, con la ripresa dei lavori di rifacimento delle strade marciapiedi e del rifacimento importante della piazza Puccini oltre alla riqualificazione di zone degradate in primis con il nuovo Centro commerciale Burlamacco nel Quartiere Varignano».

Già, il dissesto. Impossibile dimenticare come la relazione dell’ispettore del ministero dell’economia prenda in considerazione, ai fini della analisi delle negatività dei bilanci viareggini, giusto l’esperienza amministrativa che ha visto Bucciarelli e Fantoni al governo della città. Un dissesto che sabato mattina, nel rilanciare la propria candidatura, Del Ghingaro ha definito «immorale».

Ma nelle campagne elettorale vale un po’ il “fate il vostro gioco”, come al tavole verde. E sarà una questione tutta interna a quella parte di Forza Italia, ben più ampia degli ex Bucciarelli e Fantoni, che si ritroverà al fianco di Del Ghingaro, in uno scenario che ha visto le recenti dimissioni del coordinatore comunale, Marco Dondolini.

Perché un’altra parte del partito di Berlusconi, invece, correrà a fianco di Lega e Fratelli d’Italia e liste civiche di inevitabile contorno su ogni fronte e su ciascun candidato. Perché se c’è una costante che attraversa il mondo della politica oggi è che i partiti sembrano aggrapparsi ad una sorta di “civismo pensaci tu” che dovrebbe fare da antidoto al “male assoluto” della astensione.

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