La protesta
Il piano del nuovo Piazzone va in consiglio. Ma non c’è una data dell’inizio dei lavori
Progetto presentato alle categorie: al gestore del Mercato verrà assegnato anche il parcheggio dell’ex Gasometro
VIAREGGIO. Il progetto per il nuovo Piazzone va avanti. Ed è stuzzicante. Ma non mancano i punti interrogativi. Primo: non si sa ancora quando inizieranno i lavori. Secondo: la questione degli affitti che verranno chiesti dal futuro gestore del nuovo Mercato ai commercianti che ci lavoreranno. Affitti che gli esercenti temono molto più alti degli attuali.
Messo da parte questo, che non è poco, il piano dell’amministrazione comunale – anticipato nell’ottobre scorso con una presentazione pubblica – sembra procedere. Ieri la giunta ha fornito ulteriori dettagli ai rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio. Garantendo che il progetto sarà approvato dal consiglio comunale entro la fine di febbraio. Però non è stato fornito un cronoprogramma dei lavori: inizio e conclusione sono incerti. A ottobre il sindaco Giorgio Del Ghingaro parlò di primavera, ma ieri non è stato confermato.
Ecco quello che si sa già del progetto, realizzato dallo studio dell’ingegnere Alberto Landucci per conto di Pietro Paolo Tognetti, patron di Ipersoap. La nuova piazza Cavour avrà un grande cuore all’aperto di 1.000 metri quadrati, con i chioschi che saranno defilati. Ci saranno 29 chioschi: 20 più piccoli, intorno ai 15 metri quadrati, e 9 più grandi, di 25 mq di dimensione. Saranno considerati attività commerciali vere e proprie e non più attività ambulanti: questo significa che la forma d’impresa degli attuali titolari dovrà cambiare. Pare, comunque, che a loro sia stato promesso il blocco degli affitti per cinque anni. In tutto, gli esercizi all’interno del Piazzone dovrebbero aumentare e diventare un’ottantina: 26 nel loggiato centrale, 15 sui loggiati laterali, una decina nella zona del pesce e, appunto, una trentina di chioschi.
Confesercenti e Confcommercio hanno chiesto ancora una volta che si tutelino le piccole imprese oggi esistenti e che si mantenga il commercio di vicinato: per far questo, spiegano, sarà necessario non prevedere stangate sugli affitti. Le categorie hanno, inoltre, ribadito il loro “no” a una cessione dell’area a una grande catena.
Al momento il nome più interessato al futuro di piazza Cavour è Tognetti, che qui aprì nel 1978 il suo primo negozio Ipersoap: è lui che ha commissionato il progetto, che prevede un investimento di 7-8 milioni di euro e che verrà messo a gara dal Comune. Ma non è detto che sarà lui a vincere: sarà la migliore offerta a vedersi assegnati i lavori e la gestione per 40 anni.
Il futuro gestore del Piazzone avrà in concessione anche il parcheggio dell’ex Gasometro, oggi di Mover: l’area sosta con sbarra sarà destinata ai clienti della nuova area commerciale e il ticket andrà al privato. Incasso che si aggiungerà agli affitti versati dai commercianti che troveranno posto al Mercato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
