La manifestazione
Baccelli: bizzarra la risposta di Coluccini sulla scuola di Quiesa
MASSAROSA. «Ho letto l’intervento del sindaco di Massarosa e lo trovo bizzarro sia per il tono che per il contenuto. È servito però a capire che Coluccini non ha intenzione di utilizzare un importante finanziamento concesso dalla Regione per la scuola primaria di Quiesa, che si somma a un altro importante finanziamento della Fondazione Carilucca: è preoccupante. Abbia il coraggio ora di andarlo a dire in faccia anche ai genitori dei 151 alunni e più in generale ai cittadini di Quiesa ai quali in campagna elettorale ha promesso mari e monti e invece in questi mesi ha raccontato tutto e il contrario di tutto.
Così il consigliere regionale Stefano Baccelli risponde al sindaco di Massarosa sul futuro della scuola di Quiesa. «Conosco bene le questioni del territorio comprese quelle di Massarosa per essermene sempre interessato da molto tempo prima che arrivasse lui, forse si dovrebbe informare. Lo ripeto: l’utilizzo di entrambi i finanziamenti, quello della Regione e quello della Fondazione Carilucca, per un unico intervento, seppur distinto in due lotti di lavori, di efficientamento energetico e miglioramento sismico per 900mila euro è stato concordato dagli uffici comunali con gli uffici della Regione, che hanno dato l’ok, nell’ultima fase della giunta Mungai. La stessa giunta Coluccini, dovrebbe saperlo, ha approvato la convenzione con la Regione che dà atto del cofinanziamento comunale. Coluccini ha tempo fino al 29 maggio per aggiudicare i lavori. Se no il contributo viene revocato. È possibile una piccola proroga se questa viene richiesta dal Comune alla Regione a patto che l’amministrazione Coluccini mostri l’intenzione di partire e abbia fatto qualcosa che lo dimostri».
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