Sicurezza
Ipotesi Del Ghingaro-bis, primi applausi e polemiche con Pd ed “Italia Viva”
VIAREGGIO. Tra i primi a sostenere la ricandidatura del sindaco Giorgio Del Ghingaro a sindaco di Viareggio c’è il Direttivo di Viareggio Democratica, la lista civica che esprime il presidente di Sea Ambiente, Fabrizio Miracolo, la presidente del consiglio comunale, Paola Gifuni ed il consigliere Franco Gargini. Viareggio Democratica plaude alla notizia della candidatura a Sindaco dì Giorgio Del Ghingaro. «La gestione oculata della cosa pubblica ha fatto di Del Ghingaro politico, tra i migliori uomini delle Istituzioni della storia di Viareggio», si legge nella nota del Direttivo: «E noi gli siamo riconoscenti. Vogliamo essere ancora al suo fianco per condividere momenti di civismo puro e perché il nostro sogno vogliamo continuare a viverlo con lui. Avanti, sindaco con il coraggio dei sogni».
“Progetto per Viareggio”, gruppo nato dall’esperienza di “Viareggio tornerà bellissima” rompe gli indugi e annuncia che «si propone di sostenere Del Ghingaro in questa sfida elettorale con una propria lista (c’è già anche il simbolo, ndr)». La nota porta la firma dei consiglieri comunali Riccardo Pieraccini e Marinella Spagnoli.
Il capogruppo della “Lista Del Ghingaro” in consiglio comunale, avvocato David Zappelli, ha invece lo sguardo rivolto al Partito democratico, forza politica della quale ha fatto parte: «Il comunicato del Pd sulla propria presunta candidatura è più criptico del concetto di convergenze parallele». Il riferimento è al via libera arrivato da Pd regionale alla candidatura di Sandro Bonaceto, all’interno di un’ampia coalizione di centro sinistra.
Poi Zappelli interviene con parola rivolte adl “Italia Viva”, partito di Matteo Renzi, del quale lo stesso Zappelli ha fondato un circolo in città: «Italia Viva è chiamata a decidere se stare con gli uomini della vecchia politica, o con Del Ghingaro che non solo invece è il futuro, ma che ha rimediato anche a un bel po’ di guai fatti dagli stessi uomini che ora rispuntano senza ritegno».
I toni, insomma, della squadra del sindaco uscente continuano ad essere decisamente alti. «Delle due l’una: o Italia Viva di Viareggio è autenticamente renziana, e allora deve stare con Del Ghingaro, oppure non lo è, ma si tratta solo di un uso strumentale dell’avversaria pronta a tutto pur di dare contro al sindaco Del Ghingaro, ed elemosinare un minimo di visibilità». Insomma, ce n’è proprio per tutti. —
D.F.
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