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È Boccardo il consigliere più ricco a Camaiore Ecco i redditi dei politici
In dodici dichiarano più di 40mila euro, due oltre i 90mila È di 84mila euro il guadagno lordo del sindaco Del Dotto
Camaiore. Solo in due, fra gli eletti nel consiglio comunale di Camaiore e gli assessori, dichiarano più di 90 mila euro di reddito. Sono il consigliere delegato allo sport Andrea Boccardo, 97 mila euro lordi, titolare di una farmacia, e Alberto Matteucci della minoranza di Passione & Idee, commercialista, che nel 2018 ha denunciato 90 mila e 100 euro.
Segue il sindaco Alessandro Del Dotto con 84 mila, che oltre alla retribuzione di primo cittadino esercita la professione di avvocato. Tutte le cifre sono al lordo delle imposte. Fra gli assessori con un’entrata più alta ci sono invece Marcello Pierucci (75 mila), e Simone Leo (72 mila). Entrambi sono sullo stesso livello economico del consigliere Fabrizio Maggi (quasi 75 mila) e Riccardo Erra (72 mila). Tutti i dati relativi alle denunce dei redditi 2019 (entrate del 2018) sono stati pubblicati sul sito del Comune nella sezione amministrazione trasparente.
Ci sono 12 su 30 amministratori camaioresi che guadagnano più di 40 mila euro. Il presidente del consiglio comunale Andrea Favilla è uno di questi: si attesta sopra la media con 46 mila di stipendio dichiarato nel 2018. Sotto di lui tutti quelli della giunta, escluso Marco Mecchi (delegato alle finanze del Comune) che è sopra i 60 mila. Anna Graziani, assessore alle politiche sociali, ha dichiarato più di 40 mila euro, Sandra Galeotti delegata alla pubblica istruzione invece percepisce 38 mila euro, e Sara Pescaglini 34.500 euro. C’è poi dopo tutti, in giunta, il neo arrivato Gabriele Baldaccini che ha appena preso in mano il settore del turismo e delle attività produttive.
Fra i consiglieri con delega, oltre a Boccardo, spicca Gloria d’Alessandro, consigliere pari opportunità: 34. 800 euro. Anche Tamara Tommasi, fra i banchi della maggioranza, con 31 mila euro. Iacopo Menchetti, Graziano Dalle Luche e Nicola Rombi non superano i 30 mila, così come gli altri della maggioranza.
Invece, fra i banchi della minoranza, si fa notare l’ex sindaco Giampaolo Bertola (capogruppo di Futuro nelle radici) che nel 2018 ho percepito un reddito lordo di 56 mila euro. Mentre Marcello Mancini, vice presidente del consiglio comunale di Forza Italia ha dichiarato 46 mila euro. —
Tiziano Baldi Galleni
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