Sicurezza
Maratona nelle scuole per il “nonno partigiano”
VIAREGGIO. Fortunato Menichetti, il “nonno partigiano”, alla veneranda età di novantasei anni continua a portare nelle scuole la sua testimonianza sulla Resistenza. Continua a farlo anche in queste settimane.
«Sono ben trenta gli istituti - spiega lui stesso - che mi hanno invitato a parlare ai giovani della storia della Liberazione. E io, finché le forze me lo consentiranno, non posso fermarmi».
Finora sono stati più di trentamila gli studenti incontrati dal nonno partigiano nelle scuole non solo di Viareggio e della Versilia ma anche di Massa Carrara, Lucca e Garfagnana, provincia di Pisa.
«Da qui al 22 aprile avrò ancora molti appuntamenti - ricorda dopo avere incontrato gli studenti delle Jenco e dell’istituto Marconi - e spero di essere invitato, così come mi è stato preannunciato, anche dal circolo ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno. Mi piacerebbe molto portare la mia testimonianza degli anni della Resistenza anche a loro. Una giovane preside di Viareggio che mi ha invitato in questi giorni mi ha definito “professore senza stipendio”, e in effetti mi sento un po’ così». —
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