Sicurezza
Compra armi su Internet e le nasconde in casa: denunciato 55enne
Maxi-sequestro di pistole e fucili in un'abitazione di Viareggio: provenivano dal mercato sloveno. La polizia: "E' la nuova moda"
VIAREGGIO. La polizia trova un arsenale in una casa e denuncia il proprietario dell’abitazione, un 55enne viareggino. Che aveva comprato fucili e pistole, provenienti dal mercato sloveno, su un sito Internet. A dimostrazione della facilità con cui si possono trovare delle armi. . L’uomo aveva altre armi, per la precisione sei, denunciate regolarmente: ma la polizia ha sequestrato anche quelle, in via cautelativa.
Il blitz è stato fatto dalla squadra mobile della questura di Lucca: non è chiaro se in seguito a una segnalazione o su sospetti delle forze dell’ordine.
«In seguito alla perquisizione operata di iniziativa dagli investigatori della squadra mobile della Questura di Lucca – si legge in una nota inviata dalla questura – in un’abitazione di Viareggio sono state rinvenute numerose armi da sparo non denunciate. Le armi non presentavano la necessaria indicazione della potenza di fuoco, che deve essere inferiore ai 7,5 joule».
Sono state così sequestrate 6 carabine e 5 pistole ad aria compressa.
«Tutte provengono dal mercato sloveno – afferma la polizia – e tutte avrebbero potuto essere utilizzate, grazie ad una semplice modifica, per un potenza di fuoco superiore a quella consentita. Anche le 104 cartucce sequestrate presentavano lo stesso potenziale. Due delle pistole rinvenute mancavano inoltre della necessaria punzonatura del banco di prova e sono da considerarsi clandestine.
L’indagine ha documentato che le armi sono state reperite sul mercato sloveno e acquistate su internet.
«È questa la nuova frontiera per gli appassionati che non si accontentano della solita arma da soft air in commercio in Italia – prosegue la nota della polizia – La detenzione delle armi in questione, tuttavia, costituisce reato e il loro proprietario, un viareggino nato nel 1964, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Lucca per detenzione di armi clandestine. Il reato, punito ai sensi della legge 110 del 1975, prevede la pena da sei mesi fino a tre anni di reclusione e multe salate».
«Il denunciato inoltre deteneva, regolarmente, sei armi comuni da sparo che sono state ritirate dall’Ufficio Armi del Commissariato pubblica sicurezza di Viareggio in via cautelare, ai sensi del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
