Il Tirreno

Versilia

operazione della guardia di finanza 

Coltiva marijuana nella casa dove vivono anche i genitori

Melania Carnevali
Coltiva marijuana nella casa dove vivono anche i genitori

Il trentenne aveva realizzato una serra da interni grazie alla consulenza di amici studiosi di botanica. Sequestrati 7 piante e un chilo di stupefacente

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Da fuori, quella costruzione, nemmeno si vede. Si raggiunge dall’interno dell’abitazione, attraverso una serie di aperture realizzate nelle pareti di casa. Ed era là dentro, nella casa in cui vivono anche i genitori, che un trentenne camaiorese aveva messo su una coltivazione di marijuana. Grazie alla consulenza di amici studiosi di botanica, aveva realizzato una vera e propria serra da interni con tutto il necessario: sistemi di ventilazione e irrigazione, fertilizzanti e lampade alogene termiche per garantire la massima resa di sostanze stupefacenti. E le piante, infatti, erano cresciute rigogliose.

Lo ha scoperto la Guardia di Finanza di Viareggio guidata dal maggiore Armando Modesto, dopo una serie di pedinamenti. Gli uomini delle Fiamme gialle hanno sequestrato sette piante di cannabis alte fino a un metro e mezzo, quasi un chilo di marijuana pronta alla vendita, un bilancino di precisione e tutta l’attrezzatura utilizzata per la coltivazione. L’uomo è stato denunciato per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, reato che prevede la condanna alla reclusione da sei mesi a quattro anni e una multa fino a 10. 329 euro. Non è chiaro invece se i genitori fossero a conoscenza della coltivazione di cannabis.

L’operazione è nata nell’ambito dei controlli di routine delle Fiamme gialle nelle zone dello spaccio della Versilia frequentate soprattutto dai giovani. Quei giovani che, poi, spesso, si mettono al volante dopo aver assunto sostanze stupefacenti lasciando scie di sangue sul territorio. E i controlli erano mirati proprio a questo: a prevenire.

«L’azione svolta – si legge in una nota della Guardia di finanza – conferma l’impegno delle Fiamme gialle viareggine nel contrasto al dilagante fenomeno dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti in Versilia. L’attività si pone soprattutto a tutela della salute e dell’incolumità della cittadinanza, in particolare dei ragazzi più giovani, al fine di prevenire le drammatiche stragi che avvengono purtroppo troppo spesso sulle strade, causate da chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacente».

I militari versiliesi, nei vari appostamenti e pedinamenti, avevano notato un viavai di auto nelle vicinanze della casa del trentenne, sulle colline di Camaiore. Motivo per cui è scattata la perquisizione che ha portato alla scoperta dell’orto indoor. Secondo i calcoli della Finanza, la vendita della droga sequestrata avrebbe fruttato sul mercato circa 50mila euro. —

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