Il Tirreno

Versilia

Il Guerriero di Botero si anima ballando in Piazza Duomo nel video che spopola sul web

Tiziano Baldi Galleni
Il Guerriero di Botero si anima ballando in Piazza Duomo nel video che spopola sul web

Il filmato realizzato da un architetto appassionato film-maker  «Ho pensato: così le opere d’arte saranno notate da tutti» 

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Di sicuro Fernando Botero non aveva pensato, e realizzato, “Il Guerriero” per vederlo ancheggiare snodato in una danza esilarante in piazza del Duomo a Pietrasanta. Invece sta spopolando un video sul web, davvero bizzarro e originale, realizzato da Antonio Rafanelli, architetto e appassionato di video maker di Montignoso, in cui succede qualcosa di imprevedibile: la scultura bronzea dell’artista colombiano si anima, e si muove a tempo di musica, con leggerezza e disinvoltura. Il filmato su Facebook è stato visto già 38 mila volte e sta divertendo molto gli utenti stupiti da questa trovata, realizzata da Rafanelli grazie alla tecnologia di programmi informatici e al suo genio.

Lo spot pietrasantino auto prodotto – dura pochi secondi – piace anche solo per l’idea fuori dalle righe: primo una statua, che per antonomasia è ferma, si scatena e danza; secondo perché piazza del Duomo di Pietrasanta è trasformata in una pista da ballo in cui quell’omone gigante con l’elmo e lo scudo saltella con disinvoltura e dà una dimensione diversa al cuore di Pietrasanta.

«L’idea era quella di promuovere ciò che normalmente passando non si nota o per abitudine o perché uno è cieco – dice Rafanelli con sarcasmo – e così certe bellezze rimangono invisibili sia ai turisti che soprattutto ai residenti. Ho pensato che allora, se le facciamo muovere, forse catturano l’attenzione e quando ci passiamo sotto le ammiriamo. Inoltre il movimento mixato con la musica, nei luoghi conosciuti, attraggono e diventano un elemento di curiosità per tutti».

La scultura de Il Guerriero vera e propria, con le forme distintive di Botero, è possibile ammirarla in via Marconi a Pietrasanta davanti al municipio comunale. Antonio Rafanelli ha pubblicato il video de Il Guerriero animato su Facebook qualche giorno fa, ma non si aspettava che diventasse virale. Era il secondo del genere che montava.

«Il primo è stato quello sul David di Michelangelo a Firenze – spiega l’architetto e appassionato di video montaggi – e subito dopo, chi lo ha visto, mi ha chiesto se lo creavo anche sull’opera di Botero. Così l’ho fatto e come con alcuni dei miei progetti di studio, o che realizzo per passione, li condivido sui social. Però questa volta non mi aspettavo tutto questo ritorno: era un progetto fatto per mio interesse, imparare, e poi dare un servizio maggiore ai miei colleghi».

Il terzo video assemblato con cura è nel contesto di piazza Liberazione a Massa. Qui i protagonisti animati sono i bambini nudi (putti) della fontana detta “dei culi”. Questo filmato è piaciuto ancora di più perché è stato visto al momento da 55 mila persone. «Ora mi stanno contattando un po’ di persone per fare promozione nei luoghi della Versilia», conclude Antonio che si diletta al computer a fare lavori musicali e sperimentazioni in tre dimensioni da 25 anni. Rafanelli è di Montignoso però lavora con il suo studio di architettura su tutta la zona delle Versilia creando rendering per liberi professionisti. —

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