Balneari dalla Versilia a Trieste: «Solidarietà al collega sulla gru»
VIAREGGIO. Oggi una delegazione di balneari della Versilia partirà alla volta di Trieste «per dare conforto a Marcello Di Finizio (da 232 giorni arrampicato sulla gru Ursu a 70 metri di altezza)». Ne dà notizia Emiliano Favilla, che continua: «Facciamo tanti chilometri per andare a Trieste prima di tutto per far sentire la vicinanza a Di Finizio che sta lottando (magari alla sua maniera e mettendo a repentaglio la sua incolumità) per resistere alla Bolkestein. Proprio quella Bolkestein che riguarda tutti i piccoli imprenditori familiari balneari d’Italia». Nel corso del presidio - ricorda Favilla - «sono previsti incontri con le autorità e il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza per verificare (in un contesto non facile) se ci può essere uno sbocco positivo perché Marcello possa scendere da quella tremenda gru». L’appuntamento per il presidio - ricorda Favilla - «è ai piedi della tremenda gru Ursus che si trova nel porto di Trieste dalle ore 10.30 alle 13.30. Si raccomanda maglietta o felpa di salvataggio rossa e fischietto».
Il 10 gennaio si è tenuta la prima assemblea dei balneari versiliesi del nuovo anno: «Dalla Versilia, nell’assemblea che si è tenuta a Viareggio, si è ribadito che la vertenza balneari è ancora aperta. Intanto, perché solo pochi Comuni d Italia (a differenza di quelli della Versilia dove la pressione si è fatta sentire con forza) hanno provveduto ha estendere la proroga di 15 anni. Poi c'è il problema fondamentale della Bolkestein ancora tutto in alto mare». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google