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Versilia

lutto 

Addio a Lavorini, una vita trascorsa nel mondo dei bijoux

Cla.Ve.
Addio a Lavorini, una vita trascorsa nel mondo dei bijoux

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Viareggio. Una vita trascorsa a commercializzare collanine, braccialetti e orecchini. Utilizzando come metro il gusto. Già, perché Corrado Lavorini, ottantuno anni, originario della provincia di Pistoia ma da tantissimi anni trasferitosi a Viareggio, aveva fondato (e portato avanti fino a qualche anno fa) una ditta ingrosso di oggetti di bigiotteria che serviva negozi in mezza Toscana. Ieri mattina, dopo una malattia che lo ha tormentato a lungo, Lavorini si è spento nella sua abitazione di via Machiavelli a Viareggio dove viveva insieme alla moglie Teresa.

Uomo appassionato del suo lavoro, Lavorini era nato in Valdinievole. Ma presto si era spostato in Versilia, terra di cui si era innamorato e dove si era trasferita la sua famiglia. E qui aveva aperto una azienda specializzata nella commercializzazione di bijoux: oggetti che Corrado sceglieva personalmente e poi proponeva alla sua clientela sparsa in mezza Toscana e anche oltre. Tanto da farsi un nome fra i tanti negozi di bigiotteria della zona.

Poi c’erano le altre passioni. A cominciare dalla pesca, di gran lunga quella che preferiva. Quando aveva un ritaglio di tempo libero si armava di canne, lenze ed ami e si piazzava sul Molo o al Muraglione. Un modo per stare in contatto con il mare e la natura. E quando era stagione, si spostava nella sua casa di Loppeglia, in Valfreddana, a caccia di funghi.

Corrado Lavorini, oltre alla moglie Teresa, lascia i figli Sandro, David e Lisa, la sorella Marta e un piccolo esercito di sette, adoratissimi nipoti. Oggi alle 16 i funerali nella chiesa di Sant’Antonio a Viareggio. —

Cla.Ve.

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