Sicurezza
Forza Italia in crisi Dondolini si dimette da coordinatore
«Non mi riconosco nel progetto che sta prendendo forma» Il portavoce Pastechi: «Del Ghingaro? Vincerà al primo turno»
In una Italia in cui non si dimette nessuno fa un certo rumore la scelta di Marco Dondolini che lascia l’incarico di coordinatore comunale di Forza Italia alla vigilia della tornata elettorale per le amministrative a Viareggio. «In questi due anni ho lavorato con una sola immagine in testa: un centrodestra unito, moderno, liberale, con una Forza Italia energica e propositiva», si legge nella nota diffusa ieri da Dondolini. Il quale riassume così i motivi che lo hanno portato alle dimissioni: «In queste settimane, però, ho visto prendere sempre più corpo un progetto diverso, ancora non ben definito ma nel quale stento a trovare una coerenza con quelle che sono e restano le mie idee. Da qui ho maturato la decisione, irrevocabile e già comunicata ai vertici provinciali e regionali di Forza Italia, di abbandonare l'incarico».
Athos Pastechi, portavoce del partito per Viareggio e Camaiore, oltre che responsabile regionale commercio, commenta a caldo: «Mi dispiace della decisione di Dondolini perché avevamo fatto un percorso insieme». Percorso che, però, già nelle festività natalizie è stato segnato dalle notizie circolate relativamente ad un possibile accordo tra Alessandro Meciani, per un periodo papabile candidato sindaco di Forza Italia, con il sindaco in carica Giorgio Del Ghingaro. «L’ho sentito dire anch’io», risponde Pastechi alle domande del Tirreno, proponendo la seguente considerazione: «Secondo me un candidato giusto per il centro destra unito a Viareggio non c’è. E per quanto riguarda il mio giudizio su Del Ghingaro dico che pur non essendo di Viareggio a Viareggio non si è comportato male. Certo, per Viareggio ci vogliono persone competenti, più competenti di quelle che compongono la squadra attuale di Del Ghingaro». Pastechi è uomo di lunga navigazione nei meccanismo della politica e lancia il sasso: «Io scommetto che Del Ghingaro vince al primo turno nella nuova corsa a sindaco».
Per il centro destra si dice ormai da tempo che il candidato sindaco debba essere espressi dalla Lega: «E che sia della Lega, allora. Io dico “fate il vostro gioco”. Sapendo, però, che in politica non servono imitazioni: in politica bisogna essere se stessi». Poi Pastechi aggiunge: «Ma io alla mia età mi devo “accoppiare” con questa gente? Ma per fare cosa? Oggi non è più possibile fare politica con questa gente qui. Ho visto cambiamenti, a Viareggio, davvero senza dignità. Guardate che dico: se viene Rifondazione e mi dice faccio questo e quello per Viareggio e Torre del Lago e la proposta mi piace, io voto Rifondazione». —
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