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Trovato accordo con Sea Risorse: i 17 operai entrano in Ersu

Trovato accordo con Sea Risorse: i 17 operai entrano in Ersu

I dipendenti erano in esubero dopo la decisione del Comune di Camaiore di non rinnovare alla società di Viareggio il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti

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MASSAROSA. Dopo una lunga trattativa durata diversi mesi, è stata finalmente raggiunta una intesa che prevede il trasferimento da Sea Risorse ad Ersu Spa di 17 lavoratori a tempo indeterminato a partire dal 20 gennaio. L’accordo è stato raggiunto il 10 genanio  in seno ad una riunione sindacale che si è svolta nella sede di Ersu a Pietrasanta. I dipendenti (insieme ad altri circa 20 di Sea Ambiente sui quali ancora non si è trovato un accordo) erano in esubero dopo che il comune di Camaiore ha deciso di non rinnovare alla società di Viareggio il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, ed affidarlo ad Ersu Spa che già se ne occupa nei comuni della Versilia storica, in quello di Montignoso e di Massarosa. . L’incontro avvenuto ieri prevedeva di chiudere definitivamente la questione del passaggio di personale da Sea ad Ersu. Erano presenti per quest’ultima società l’ingegnere e direttore Walter Bresciani Gatti e l’amministratore Alberto Ramacciotti. Per Sea Risorse, l’amministratore delegato Alberto Corsetti, mentre per le Rsu di entrambe le aziende c’erano le segreterie provinciali di Fp Cgil, Michele Massari, Fit Cisl, Luca Mannini, UilTrasporti, Antonio Andreozzi, infine per Fiadel Marco Niccoli.

«Si conclude così – ha fatto sapere Ersu con una nota stampa– positivamente, secondo gli auspici più volte espressi da tutte le parti interessate e con la più ampia soddisfazione di tutti gli attori, il percorso del passaggio dei lavoratori di Sea Risorse che hanno aderito volontariamente al trasferimento salvaguardando il loro posto di lavoro nell’immediato e nel futuro». L’accordo siglato dalle due società con i sindacati prevede anche che un’operazione di reintegro dei dipendenti in Sea Risorse nel caso in cui il Consiglio di Stato dia ragione a quest’ultima.

Allo stesso tavolo c’era anche Sea Ambiente che però ha votato contro la vertenza sindacale e quindi non permetterà ad altri circa 20 operai di passare ad Ersu. La loro tesi, è che ancora si dovrebbe attende che il Consiglio di Stato si esprima, chiarendo se la revoca del contratto di Camaiore per passare ad Ersu sia stata legittima o meno.

Uno dei motivi per cui l’amministrazione Del Dotto ha voluto cambiare gestore del servizio rifiuti è perché la maggioranza di centrosinistra voleva estendere il porta a porta, mentre Sea non era in grado di farlo.

«Riteniamo di aver raggiunto lo scopo di salvaguardare i posti di lavoro, evitando – ha spiegato Michele Massari – l’eventualità di dover gestire esuberi, già paventati poco tempo fa. Purtroppo, non abbiamo ancora nessuna certezza per quanto riguarda Sea Ambiente dalla quale non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale, utile a tranquillizzare le organizzazioni sindacali circa le garanzie occupazionali». Intanto lunedì 13 gennaio alle ore 15, la prefettura di Lucca ha convocato un incontro come chiesto dalle sigle sindacali. «Essendo di fatto - dice Massari - tramontata l’opzione di passare i lavoratori addetti all’appalto di Camaiore alle dipendenze dell’Ersu, si cercherà quantomeno di avere garanzie, in accordi sottoscritti, da parte di Sea Ambiente circa la salvaguardia occupazionale».
 

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di Redazione web