Italia
Sono poche le ragazze disposte a gareggiare per Miss Palio
Qualcuno propone di sospendere l’evento ma il presidente Ceragioli boccia l’idea Probabilmente verrà alzato il limite di età per partecipare, che ora è di 25 anni
QUERCETA. Lavori in corso per Miss Palio. L’evento che ogni anno designa la più bella delle otto contrade del Palio dei Micci di Querceta rischia di andare incontro a una rivoluzione che potrebbe già coinvolgere la prossima edizione della manifestazione (in calendario nella seconda metà di luglio).. Due le principali questioni al vaglio che nella serata di lunedì – in una riunione a porte chiuse tra il consiglio della Pro Loco quercetana e i presidenti delle contrade – verranno discusse. La prima riguarda una difficoltà oggettiva che le stesse contrade lamentano già da tempo: reperire le 16 ragazze (due per ogni gruppo) da far sfilare sulla passerella. Che la Versilia sia diventata una terra avara di bellezze femminili? Il problema non sembra essere questo quanto la disponibilità e la voglia di mettersi in gioco delle ragazze che – stando al regolamento – devono rientrare in un range di età che va da un minimo di 16 anni a un massimo di 25 (non devono avere ancora compiuto 26 anni al momento della manifestazione). La questione non è di secondaria importanza tanto più che questo malcontento tra le contrade ha portato da più parti a suggerire di sospendere l’evento.
«Una possibilità che escludo categoricamente – annuncia il presidente della Pro Loco Gianluca Ceragioli – finché io e questo consiglio saremo in carica l’elenco delle manifestazioni del Palio non subirà cambiamenti: se una tale decisione sarà presa, sarà compito del prossimo consiglio».
Apertura, invece, per intavolare una discussione sul regolamento in atto. «Se si vuole ampliare il limite d’età per le aspiranti miss – spiega Ceragioli – servirà però il consenso all’unanimità delle otto contrade: in caso contrario il regolamento non potrà subire ulteriori variazioni».
Questa non sarà però l’unica problematica di cui si discuterà lunedì sera. Anche la Pro Loco infatti presenterà alle contrade una serie di argomenti alquanto spinosi, dall’aumento del prezzo dei biglietti (che – come già annunciato – subirà un lieve rincaro: la stessa cosa accadrà per ogni evento del Palio) alla location. L’idea della serata all’aperto in piazza Matteotti sembra aver fatto il suo corso, soprattutto perché i costi per l’organizzazione superano i ricavi dell’evento, da tempo uno dei segni in rosso del bilancio della Pro Loco. La proposta dell’ente sembrerebbe orientarsi a un espediente già testato in passato: organizzare Miss Palio nel contesto di una delle sagre estive delle contrade, le quali si passeranno il ruolo di “ospiti” anno dopo anno. La prospettiva non mancherà certo di accendere il dibattito, anche perché le problematiche logistiche che un simile evento potrebbe aggiungere alla già complessa organizzazione di una sagra gastronomica non saranno facili da appianare.
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