Proteste
Capezzano Monte lancia l’Sos: il Comune non fa nulla per noi
Il presidente del Comitato Lucarini ringrazia Giovannetti ma si lamenta di come «il resto dell’amministrazione non presti la minima attenzione al paese»
Un centro civico con il tetto da rimettere a posto, il parco in condizioni di degrado, una viabilità complicata e motivo di pericolo. La comunità di Capezzano Monte, da tempo, reclama un minimo di attenzione e le giuste risposte ad alcune problematiche che rendono disagevole il quotidiano dei residenti. «Nonostante il buon rapporto che abbiamo col sindaco Alberto Giovannetti che ci ascolta e prende nota di quello che segnaliamo, alla fine però la sostanza non cambia: zero fatti, nessun intervento. Siamo amareggiati perché, fatta eccezione per la disponibilità di Giovannetti, il resto dell'amministrazione non sembra prestare minima attenzione al nostro paese». Parole di Pietro Lucarini, di recente confermato alla guida del Comitato paesano di Capezzano Monte.
«Prendiamo il centro civico per il quale, dallo scorso anno, paghiamo un canone di affitto: dal 5 marzo 2015, quindi da quasi 5 anni, per le conseguenze della tempesta di vento, il tetto dell'edificio necessita di lavori - prosegue Lucarini - ad oggi è stato fatto poco e niente. Come poco e niente è stato fatto per le scale e per le porte anti-panico. Non ci sembra di chiedere l'impossibile, ma l'utilizzo del centro civico, al momento, è poco funzionale. Cosa aspetta il Comune a dare seguito agli impegni presi con la nostra comunità?».
Dal centro civico al parco della frazione. «Lo stato di degrado è sotto gli occhi: servirebbe un minimo di manutenzione e opere di pulizia: uno spazio ricreativo del genere dovrebbe essere accogliente - dice Lucarini - nelle condizioni di ospitare bimbi, famiglie, anziani e giovani: ma così non è».
C'è poi un altro problema che da anni tiene col fiato sospeso chi ogni giorno transita lungo la strada che conduce a Capezzano Monte. «Anche in questo caso la manutenzione stradale è carente e in certi giorni, vista la situazione della carreggiata - prosegue Lucarini - si corrono rischi importanti. Parliamo di situazioni note all'amministrazione: l'auspicio è che col nuovo anno qualcosa su questo fronte si muova, anche se restiamo perplessi di fronte a questo modo di procedere. A noi non piacciono le polemiche, ma è doveroso rimarcare ciò che non va».
Tornando al nuovo direttivo del Comitato paesano, ne fanno parte oltre al presidente Lucarini il vice Andrea Bresciani e Valerio Viviani (cassiere), Adriana Artini (segretario), Gabriele Bresciani, Alfredo Farnocchi, Nicol Fava, Marco Lané, Gabriele Quadrelli e Irene Tarabella mentre Laura Viviani ha preso il posto di Renza Viviani scomparsa di recente e ancora oggi nel cuore di tutta la comunità.
«Capezzano Monte ha voluto confermarmi alla guida del Comitato - precisa Lucarini - per i prossimi 3 anni e questa è una testimonianza di stima che mi inorgoglisce. Il compito del sottoscritto e del consiglio sarà quello di tutelare in ogni sede aspettative e richieste del paese oltre a valorizzare le nostre tradizioni». —
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