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Rioni in crisi: resistono solo Marco Polo e CarnevalDarsena
Per l’edizione 2020 coperti dalle feste di quartiere soltanto due fine settimana Anno storico per il Baccanale che taglia il traguardo del mezzo secolo di vita
Uno festeggia la “cavalcata di mezzo secolo” quest’anno, l’altro conta di fare altrettanto quando sarà il proprio turno nel 2023. Traguardi invidiabili, ma tutt’altro che scontati nonostante la partecipazione popolare, per Rione Marco Polo e Carnevaldarsena – perché di loro stiamo parlando -, le due feste rionali in notturna che arricchiranno il programma dei festeggiamenti del Carnevale. E verrebbe da dire “le uniche due”, visto che da anni sono rimaste solo loro a far ballare viareggini e forestieri nelle strade dei quartieri.
Il primo appuntamento è da venerdì 7 a domenica 9 febbraio con il Rione Marco Polo: la formula è quella oramai consolidata nell’ultimo periodo, con le cucine in via Maroncelli di fianco alla chiesa di Don Bosco e la musica nel piazzale per proseguire la serata, anche se il comitato rionale non esclude delle novità. «Ci stiamo lavorando in questi giorni», fa sapere un sibillino Marco Puccinelli, presidente del Rione.
Le crescenti difficoltà nell’organizzazione della festa, a partire dagli adempimenti burocratici, hanno portato a un taglio delle iniziative collaterali e a un restringimento del circuito. Guai, però, a gettare la spugna: «Macché – replica Puccinelli – anzi, stringiamo i denti perché vogliamo arrivare al cinquantennale. Eh sì, questa edizione sarà una sorta di allenamento in vista della prestigiosa ricorrenza».
Alla quale, invece, arriva il Carnevaldarsena, in calendario da venerdì 21 a martedì 25 febbraio e decisamente ringalluzzito dal successo dell’ultimo triennio. «Fare meglio di un anno fa è praticamente impossibile», chiosa il vicepresidente Alessandro Summonti. Intanto, però, ci sono la sede in via Paolo Savi, nel fondo commerciale dove sorgeva il capannone di Danilo Fedeli, e il potenziamento del sito web: «Sì, abbiamo investito molto su questo – prosegue Summonti – oltretutto sui social stiamo avendo un enorme riscontro: riceviamo tantissimi messaggi, condivisioni e tag da gente fuori Viareggio che ci tiene a far sapere che verrà alla nostra festa. Qualcuno ci ha scritto da Bergamo per dire che verranno in vacanza qua proprio per noi. Ci fa un immenso piacere, evidentemente stiamo lavorando nella giusta direzione».
Ovvero recuperare i valori della tradizione contestualizzandoli ai tempi nostri, come la sfilata delle mascherate con annesso cenone o il “Darsena libera tutti” al termine del corso mascherato di domenica 23 febbraio.
Da segnalare, poi, tra le feste per i più piccoli il Carnevale Puccini nel foyer del gran teatro di Torre del Lago (sabato 8 febbraio), il Rione Vecchia Viareggio di Giovedì Grasso (20 febbraio) poche ore prima della sfilata sui viali a mare e, infine, il Carnevalpolpettino in via Savi (sabato 22 febbraio). —
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