Il Tirreno

Versilia

Opere pubbliche 

«Quest’anno punteremo sul patrimonio storico» La promessa di Del Dotto

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Camaiore. Questo, per il primo cittadino Alessandro Del Dotto, «sarà un anno particolare». Il penultimo sostanzialmente della sua amministrazione. E l’ultimo colpo di reni del secondo mandato della giunta di centrosinistra.

Il primo cittadino di Camaiore anticipa così su cosa punterà la sua maggioranza da qui alla fine del 2020. Cita in particolarmente alcune delle strutture sensibili del territorio.

«Vorrei fosse l’anno in cui vanno a compimento gli studi e per la riqualificazione di alcuni beni pubblici fondamentali. Penso all’Arlecchino, al Mulino di Candalla, al viale Kennedy, alla vecchia fattoria Benelli (ex villa Benelli), palazzo Littorio (che è del demanio) e l’intervento più grosso, quello di piazza 29 maggio a Camaiore». Quest’ultimo intervento è già stato avallato dalla giunta comunale a fine 2019 con l’approvazione del progetto di riqualificazione.

«C’è poi da proseguire – continua Del Dotto – il lavoro sui marciapiedi e passaggi pedonali sulla via Sarzanese fino al confine con Pietrasanta. Un altro bene pubblico su cui stiamo lavorando è villa Murabito a Casoli, donata al comune da Rosario Murabito, per la quale dobbiamo trovare le risorse parlando con la Soprintendenza, la Regione e le fondazioni bancarie con cui abbiamo già preso i contatti. —



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