Gioco
Per la Madonnina 261mila euro di lavori: al via la gara ICare
VIAREGGIO. C’è tempo fino al 24 gennaio per farsi avanti e partecipare - attraverso la piattaforma Start della Regione - alla gara d’appalto bandita dalla società ICare per una somma di 261.850,12 euro, relativamente ad una serie di lavori per l’approdo turistico della Madonnina. La Relazione tecnica è stata redatta dalla società “Studio Dominium” con sede in via Lungo Canale Ovest, a Viareggio.
Gli interventi manutentivi previsti riguarderanno i pontili dal numero 1 al numero 7, a partire dalla «sostituzioni» della «passerelle galleggianti». Pontili che hanno una lunghezza che va da 92,50 metri lineari a 104,50. E le cui condizioni sono così descritte nella relazione tecnica: «Lo staro di conservazione delle strutture costituenti i pontili da 1 a 5 è da considerarsi buono per quanto riguarda i corpi galleggianti e i telai strutturali. Risultano in cattivo stato di manutenzione, invece, gli elementi secondari quali giunti, piano di calpestio, pagliolati copri canalette e parabordi. Eccezione fatta per le passerelle e per i moduli terminali dei pontili per i quali i telai risultano ammalorati irrimediabilmente da ruggine e corrosione dovuti a prolungati periodi di immersione in acqua, causati dall’innalzamento del livello del mare e dall’aver lasciato costante la quota di fissaggio delle passerelle alla banchina e del modulo terminale al corpo morto».
Per il pontile numero 8, invece - così si legge nella relazione - «non sono previste opere di manutenzione in quanto il pessimo stato di conservazione in cui versa il pontile ne prevede la completa rimozione».
Per il numero 9, ovvero il pontile frangiflutti, «non sono previste opere di manutenzione in quanto il pessimo stato di conservazione in cui versa il pontile ne prevede la futura sostituzione».
La somma stanziata servirà anche per la «sostituzione della passerella galleggiante con elemento di uguali caratteristiche costruttive e visive, con predisposizione di attacchi per i nuovi giunti a banchina».
I lavori commissionati da ICare dovranno essere terminati entro il 30 aprile, termine ultimo per poi poter aprire l’approdo alla stagione estiva. —
D.F.
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