Toscana
Incendio brucia un’isola ecologica a Lido di Camaiore
Le fiamme hanno distrutto l’impianto automatizzato vicino a via Rosselli. I danni superano i 50mila euro. I carabinieri escludono il dolo
lido di camaiore. Ad accorgersi dell’incendio è stato un residente che ha chiamato subito i vigili del fuoco. Ma quando i pompieri sono arrivati sul posto le fiamme aveva già divorato tutta l’isola ecologica automatizzata, contenitori, rifiuti e tutto, per un danno ancora da quantificare ma che sicuramente supererà le cinquantamila euro.
È quanto accaduto la sera del 5 gennaio in piazza Abba a Lido di Camaiore, non lontano dalla via Fratelli Rosselli. Lo ha reso noto il Comune informando che «sono intervenuti i vigili del fuoco per lo spegnimento. I danni sono purtroppo ingenti e al momento non è possibile stabilire con certezza i tempi per il ripristino».
Sul posto, nella serata di domenica, sono intervenuti anche i carabinieri che adesso procedono con le indagini. Da una prima ricostruzione però sembrerebbe che il fuoco non sia di origine dolosa. Sembra infatti che le fiamme siano partite dall’interno, forse da materiali conferiti nei contenitori per la raccolta differenziata.
Un fatto accidentale che comunque ha creato non pochi danni. Come detto potrebbero superare le cinquantamila euro. L’isola ecologica di Ersu che ha preso fuoco è una di quelle automatizzate dedicate ai non residenti. Chi non risiede nel territorio – e quindi non usufruisce del servizio di porta a porta – può conferire direttamente lì utilizzando la tessera sanitaria. Sono quindi impianti all’avanguardia utilizzati per facilitare e incentivare la raccolta differenziata, che adesso andranno ricomprati tutti.
Nell’incendio hanno preso fuoco anche tutti i rifiuti contenuti, ma il Comune esclude che ci possano essere rischi ambientali o sanitari. —
M.C.
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