Il Tirreno

Versilia

Il marchio pietrasantino Maisenza sbarca a Firenze per Pitti Uomo

Michele Morabito
Il marchio pietrasantino Maisenza sbarca a Firenze per Pitti Uomo

È partito tutto da un logo sul campetto dell’Africa e sui semafori Ora Michele Leonardi e Nicola Pedrazzi sono nel cuore della moda 

2 MINUTI DI LETTURA





personaggi

Un pezzo di Pietrasanta e della Versilia sbarcano a Pitti Uomo 2020: è il marchio Mai Senza, nato per gioco alcuni anni fa con il suo inconfondibile logo a forma di cancelletto che invase tabelloni del campetto dell’Africa a Pietrasanta e pali dei semafori senza essere un vero e proprio marchio, fino a quando furono prodotti i primi cappellini e le prime magliette, prima di finire addosso o sulla testa di vari personaggi sportivi che adottarono il marchio fino a renderlo famoso.

Dietro tutto questo Michele Leonardi, classe 1991, che ha coltivato la sua passione per moda e pubblicità, ideando il marchio nel 2013 con alcuni amici, per poi rilevarne la gestione e divenendo direttore del brand. Michele Leonardi da alcuni anni ha fatto della sua passione un lavoro con un team giovane ed affiatato con Nicola Davide Pedrazzi, coetaneo di Leonardi, responsabile creativo, della stampa e della grafica, proveniente anche lui da Pietrasanta, Holystone come scrive lui. Una azienda con un negozio a Forte dei Marmi vicino alle grandi firme della via Spinetti e un posizionamento solido sul territorio italiano con negozi ormai in tutte le regioni che espongono la merce con l’hashtag #Maisenza. Ora la presentazione della collezione estiva e del prossimo inverno nella prestigiosa cornice di Pitti Uomo 2020 in una sede centrale delle esposizioni, con uno stand dal 7 al 9 gennaio al Palazzo Alfieri a due passi dal Ponte Vecchio.

«Per noi è la conferma di un percorso che stiamo svolgendo da alcuni anni – commenta Michele Leonardi – direttore del marchio – dopo il picco di notorietà per la famosa foto di Balotelli con il cappellino ci siamo posizionati sul mercato con una linea che richiama sempre il gusto mio da appassionato di basket con un richiamo allo stile Street tanto che presenteremo una capsule Collection in collaborazione con artisti e writer. Dai cappelli con la tesa ci siamo espansi verso i cappelli invernali e poi le T shirt e oggi le felpe. Grazie alle vendite on line ormai siamo raggiungibili ovunque». —

Michele Morabito

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web