Gioco
Donati giocattoli e una fiaba ai bambini del Burkina Faso: «La fantasia serve a sognare»
La Misericordia di Pian del Quercione da 10 anni aiuta bambini africani. Tutto è nato dall’idea della scrittrice massarosese Luciana Mei
MASSAROSA. A coordinare tutto è stata la Misericordia di Piano del Quercione insieme alla scrittrice e poetessa di Massarosa Luciana Mei. C’è un filo conduttore che da circa 10 anni unisce l’associazione di volontariato con il villaggio di Kouini nel Burkina Faso. Dal 2009 viene inviato materiale di prima necessità e contributi con i quali sono stati costruiti un pozzo e una scuola. Quest’anno però nel container diretto verso l’Africa c’erano 250 giocattoli raccolti dai bambini di una scuola primaria, e una fiaba scritta da Luciana Mei e tradotta in francese.
«Perché quei bambini – ha detto la scrittrice – devono poter sviluppare la loro fantasia, e le fiabe sono importanti perché esistono dagli albori della civiltà». A Kouini ci sono circa 150 bambini iscritti alla scuola, con pochi insegnanti, e tanta voglia di imparare. Però anche divertirsi è qualcosa che si devono poter permettere, facendolo anche con giocattoli che loro non conoscono. Così come avere il lusso di poter leggere una fiaba, scritta sulla carta .
«I bambini di Kouini rischiano anche di non poter scrivere – prosegue il racconto di Mei – perché non hanno né penne né carta». Una raccolta di matite era già stata messa in atto in passato. Questa volta la scrittrice di Massarosa ha pensato di fare un gesto in più. «C’era bisogno di compensare anche dal punto di vista del gioco – così ha organizzato una raccolta di giocattoli a Fiumalbo (in provincia di Modena), dove io porto avanti un laboratorio creativo alle scuole elementari. I bambini sono stati molto sensibili e hanno consegnato 250 giocattoli che abbiamo già spedito insieme alle risorse di prima necessità». Luciana non si è però fermata a questo traguardo. Da professionista della scrittura e della letteratura quel è ha fatto qualcosa di affine. «Grazie alla generosità della Maiora Yacht di Viareggio, cantiere navale di Mirna e Francesco Guidetti, una fiaba della Fata Zenzolina scritta appositamente per loro è stata tradotta in francese ed inviata alla scuola di Kouini», dice.
La Fata Zenzolina è un personaggio inventato da Luciana Mei – che ha vinto anche diversi premi letterari – di cui ha scritto sei fiabe di avventura ambientate nei luoghi veri di Viareggio.
La Misericordia di Piano del Quercione nel 2009 aveva aderito al progetto “Adotta un Villaggio” che si prefiggeva lo scopo di creare un gemellaggio fra comunità locali e villaggi del terzo mondo per creare uno scambio culturale oltre che l’invio di aiuti di materiali concreti. Cosimo Frediani, allora presidente della Misericordia, aderì con entusiasmo.
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