Il Tirreno

Versilia

VERSO LE ELEZIONI 

Tanti nomi ma ancora nessun candidato ufficiale per il Comune

Luciano Menconi
Tanti nomi ma ancora nessun candidato ufficiale per il Comune

Mentre Del Ghingaro sembra ormai deciso a tentare il bis le forze politiche cercano il profilo migliore per sfidarlo

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VIAREGGIO. Cinque anni fa le candidature per la corsa a sindaco di Viareggio iniziarono a definirsi a febbraio. Il primo a farsi avanti fu, proposto da Rossella Martina, proprio colui che alla fine vinse la sfida elettorale. Stavolta Giorgio Del Ghingaro non ha ancora rotto gli indugi – almeno non lo ha ancora annunciato ufficialmente - ma ormai le speranze di un ruolo importante nella competizione regionale per lui sono sfumate e quindi la ricandidatura a Viareggio è ogni giorno sempre più probabile, per non dire a questo punto scontata. Così a meno di un colpo di scena sarà lui il candidato da battere.. Ma chi saranno gli sfidanti? Per ora nessun nome sicuro. Nel centrodestra in pole position c’è Alessandro Santini, che – almeno sui social - si muove da tempo come candidato in pectore della Lega. A quel che resta di Forza Italia l’idea non piace ma è difficile che possa imporre agli alleati ormai molto più forti di lei condizioni o veti sulle scelte cruciali. E d'altronde Forza Italia, dove pure aveva iniziato a prendere quota il nome di Alessandro Meciani, sembra ancora incerta sul ruolo da recitare in commedia: se organica al centrodestra e se in un polo centrista che finirebbe per orbitare attorno a Del Ghingaro.

Anche il centrosinistra non ha ancora il nome da lanciare nell’agone elettorale. Di sicuro Pd, Articolo 1 e Italia Viva promettono di correre uniti guardando al centro e anche a sinistra ma il progetto per adesso è incompleto.


Dal canto loro i Cinque Stelle, che alle comunali hanno sempre raccolto molto meno che alle politiche, sembrano destinati a un ruolo marginale.

Chi saranno dunque i protagonisti del voto che saremo chiamati a dare a fine primavera? Dalla società civile in realtà nomi che in un modo o nell’altro sono circolati ce ne sono stati e ce ne sono ancora: dalla signora della nautica viareggina Katia Balducci all’avvocato Tiziano Nicoletti, dall’ingegnere Salvatore Brunello Consorti all’architetto Bruno Ulisse Viviani, dall’ex amministratore delegato di Sea Ambiente Sandro Bonaceto alla storica dell’arte Antonella Serafini. Tanti nomi interessanti che però, o perché non convinti del progetto o perché non abbastanza organici ai partiti, sembrano destinati a restare sulla carta. 

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