Toscana
Confindustria nautica a fine mese unisce Ucina e Nautica Italiana
VIAREGGIO. È prevista per fine gennaio la nascita di Confindustria nautica, fusione di Ucina e Nautica Italiana, che a metà dicembre hanno concordato di riunirsi. Secondo le notizie circolate sul fine del 2019, a presiedere la nuova Confindustria Nautica sarà Saverio Cecchi, attuale presidente di Ucina, vicepresidente sarà, invece, Lamberto Tacoli, attuale presidente di Nautica Italiana, presidente ed amministratore delegato di Perini Navi. La “casa comune” sarà Confindustria e lo statuto resterà quello di Ucina, «integrato ovviamente con alcune modifiche richieste dai soci di Nautica Italiana, che sono state accolte e votate dall’assemblea dei soci Ucina», così la nota diffusa nei giorni scorsi. Che continua: «Non meno di 45 aziende di Nautica Italiana che rispettano i requisiti previsti da Confindustria dovranno aderire entro il 31 gennaio, secondo le modalità fissate dal “Protocollo di intenti per la riunificazione”, al fine di rendere operativo l’accordo che prevede l’affiancamento dei rappresentanti delle due associazioni».
Intanto, ai primi di gennaio, si è dimessa da vice presidente di Nautica Italiana, Giovanna Vitelli, numero 2 del Gruppo Azimut Benetti. Una mossa a sorpresa che dagli osservatori del settore è stata interpretata come “attendista” dei nuovi equilibri che si andranno a definire in Confindustria Nautica. Anche in previsione della definizione del panorama Saloni nautici: lo storico di Genova, il viareggino Versilia Yachting che compie 4 anni ed è nato da Nautica Italiana dopo la frattura, quello di Venezia che farà il bis dal 3 al 7 giugno, lo Snim-Salone Nautico della Puglia, e quello di Napoli che nel 2019 è emigrato a Bologna e qui replica quest’anno. —
D.F.
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