Gioco
Accoglienza sempre migliore per i turisti disabili in Versilia
Guardi (bagni): a Viareggio aumenteremo la dotazione di carrozzine da spiaggia. Bracciotti (hotel): le nostre iniziative dimostrano che noi rispondiamo all’appello
VIAREGGIO. La Versilia risponde all’appello di chi la vuole sempre più accogliente nei confronti dei turisti disabili. Dopo l’episodio di Ferentino (Frosinone), dove un hotel si è rifiutato di ospitare una comitiva con ragazzi autistici, anche qui si discute sul tema: non tanto dell’accessibilità – che è obbligatoria per legge – ma dell’apertura e della sensibilità nei confronti di questi ospiti. La risposta delle categorie è netta: «Noi ci siamo e ci saremo ancora di più in futuro».
L’appello è stato lanciato da Alessandro Santini, consigliere comunale della Lega, ed Enrico Santambrogio, del Laboratorio 5 Stelle. Si sono rivolti ad albergatori, balneari e in generale a tutti gli operatori turistici «perché si impedisca che anche da noi accadano episodi di discriminazione. Anzi, si deve puntare di più sull’accoglienza ai disabili».
C’è chi ricorda che anche da queste parti sono successi episodi spiacevoli. Nell’estate del 2017 una turista in carrozzina prenotò una camera ad hoc a Lido, ma al suo arrivo scoprì che l’hotel aveva barriere architettoniche. La notizia uscì e fece discutere. Secondo Maria Bracciotti, imprenditrice di Lido e presidente di Federalberghi Versilia, «la sensibilità è molto cambiata negli ultimi anni. Gli albergatori hanno investito per rendere le loro strutture accessibili a tutti: hanno lavorato sulle camere, sui bagni, sugli ascensori. Oltre a questo, c’è un atteggiamento diverso. E lo si vede con iniziative presenti e future. Vorrei ricordare – prosegue Bracciotti – il nostro progetto dedicato alle persone con sindrome di Down, che ha permesso a molte di loro di fare esperienze professionali grazie alle nostre strutture alberghiere e balneari. Alcuni sono stati anche assunti, a conferma che non si trattava solo di un’iniziativa simbolica. Ne andiamo molto orgogliosi, è stato come aiutarli a superare un muro».
Tra febbraio e marzo, inoltre, la Versilia ospiterà 500 ragazzi disabili per un torneo di nuoto. Si svolgerà nella piscina di Massarosa e coinvolgerà molti hotel, «a ulteriore conferma che quando si tratta di ospitare, e ospitare nel modo migliore, noi rispondiamo all’appello – dice Bracciotti – Quello che vorremmo fosse sottolineato è che non solo gli imprenditori, anche le amministrazioni comunali e le città devono fare la loro parte. È inutile essere pronti ad accogliere i disabili quando nelle nostre strade, nelle nostre stazioni e nei nostri autobus ci sono barriere insormontabili».
È lo stesso aspetto che viene sottolineato da Pietro Guardi, presidente dei balneari di Viareggio. «Se pensiamo a quanto affermato da Santini a proposito della mancanza di taxi attrezzati per il trasporto disabili, capiamo cosa si intende per rendere un’intera città senza barriere – dice Guardi – L’obiettivo deve essere quello, non soltanto rendere accessibili bagni, hotel e ristoranti. Detto questo, come balneari siamo in prima linea e vi garantisco che la questione è molto sentita. Nella prossima estate, non a caso, aumenteremo la nostra dotazione di job, carrozzine da spiaggia». Carrozzine che sono state acquistate anche a Lido, Marina e Forte. «Siamo inoltre disponibili – conclude Guardi – a incontrare le associazioni che rappresentano i disabili per capire cosa e dove c’è da migliorare. Noi abbiamo tutta l’intenzione di farlo».
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