Il dolore
Giovannetti non teme imboscate «Io sono tranquillissimo»
Malgrado le tensioni nel centrodestra è sicuro della compattezza della maggioranza «Il 2019 è stato un anno molto buono per la città, il 2020 sarà ancora meglio»
. «Il 2019 è stato un anno molto buono per la città e per la nostra amministrazione. E il 2020 andrà ancora meglio». Maggioranza in fibrillazione e che si divide al momento del voto in consiglio, commercianti che tuonano contro il “Natale più triste e anonimo di sempre”, fondazioni come il Centro Arti Visive a rischio chiusura, cittadini che raccolgono firme di protesta – caso Gaia, rotonda di Motrone, comparto 51 e area le Pioppete –, ma il sindaco Alberto Giovannetti, all’alba del nuovo anno, fa sfoggio di dosi generose di ottimismo. «Sono tranquillissimo: abbiamo appena approvato un bilancio dove saranno garantiti più servizi senza alcun aumento di tasse. A riprova che questa maggioranza è compatta».
Già, ma intanto la Lega al momento del via libera sul debito fuori bilancio per i lavori in via Versilia, ha votato divisa col capogruppo Antonio Tognini uscito dalla sala consiliare. Non è un fatto politicamente grave?
«Non mi sembra: ciò che conta è il voto sul bilancio e lì la Lega era presente».
Non c’era invece Fratelli d’Italia: a proposito, considera Battaglini e Balderi ancora parte della maggioranza?
«Andrebbe chiesto al regista o ai registi di Fratelli d’Italia. Leggo che FdI si dichiara di maggioranza e poi non si presenta al voto in consiglio sul bilancio. Un comportamento vergognoso, una mancanza di rispetto nei confronti di chi ti ha votato: dovevano metterci la faccia e motivare le scelte. Consiglio loro, per chiarirsi le idee dal punto di vista politico, una seduta dallo psicanalista».
In ottica futura sta lavorando a un rimpasto di giunta o pensa di andare avanti con la stessa squadra nel 2020?
«Ad oggi non è in programma alcuna modifica: stiamo lavorando molto bene. Se Mallegni resterà come assessore? Assolutamente sì».
Aveva parlato tempo fa di una modifica del piano della sosta: è sempre in agenda?
«Abbiamo aperto un parcheggio da 54 posti – con 2 ore di disco orario – alla stazione. Parcheggio dove la sera la sosta è libera mentre tutti gli stalli a pagamento, dalle 20 alle 8, sono gratis per i residenti. Non serve intervenire ulteriormente».
Fra le sue priorità c’era quella di ridurre il contributo comunale alla Fondazione Versiliana e invece anche nel 2020 l’importo sarà di 480 mila euro, giusto come un anno fa. Perché?
«Resto dell’idea che la Versiliana, in futuro, dovrà contare solamente sulle proprie forze, ma visti gli ottimi risultati raggiunti, l’utile di bilancio registrato pari alle altre partecipate e la necessità di consolidare l’attività in corso, abbiamo ritenuto doveroso garantire analogo importo. Che verrà poi ridotto il prossimo anno».
L’aumento degli stipendi deciso a favore dei dipendenti della Fondazione?
«Se il cda ha votato così avrà avuto i propri motivi per farlo. Massima fiducia nel presidente Benedetti».
Cosa si deve aspettare il pietrasantino per il prossimo anno?
«Partiranno i lavori per il museo Mitoraj e nelle piazze Carducci e XXIV Maggio e cito solamente alcuni cantieri questa è un’amministrazione che bada poco alle parole e molto ai fatti. Se poi qualcuno vuole parlarne male, faccia pure: ciò che conta è il giudizio dei cittadini che, per quanto mi risulta, sono molto soddisfatti del nostro operato». –
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