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Chiuso l’ufficio Informagiovani dopo dieci anni di attività al pubblico «È solo l’inizio di un 2020 di tagli»
Massarosa. «Allo scoccare del 31 dicembre 2019 i cittadini di Massarosa hanno perso un altro servizio importante: l’ufficio Informagiovani, presente negli ultimi 10 anni all’interno dei servizi dell’ufficio del cittadino (Urp) del Comune e che aveva costituito quindi un ampliamento dello stesso con un’offerta maggiore alla comunità». Parte così l’attacco al sindaco Coluccini di Damasco Rosi e Simona Barsotti, capogruppo e consigliera del Pd.
«Era il 14 febbraio 2010 – continuano – quando l’ufficio Informagiovani veniva inaugurato per la prima volta a Massarosa per orientare i giovani dai 18 ai 35 anni e per poter ricevere informazioni su tutte le possibilità e le opportunità nell’ambito del lavoro, studio, formazione, impresa, servizio civile, casa, volontariato nazionale e internazionale. Un’accoglienza totalmente gratuita prevista all’interno di un “coordinamento regionale” ed un “coordinamento della Versilia” assieme agli uffici dei comuni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema».
Nonostante le difficoltà incontrate negli ultimi anni l’amministrazione Mungai era riuscita a non eliminare questo servizio riorganizzando l’orario di apertura per garantire continuità ad un servizio utile ai cittadini.
«Viene spontaneo chiedersi - proseguono i consiglieri Pd - l’attuale sindaco Alberto Coluccini cosa ha “svenduto” nel programma della sua campagna elettorale e quindi ai cittadini di Massarosa? Proprio nel suo programma, infatti, all’interno del “Progetto di riqualificazione del centro storico”, era prevista l’apertura di un ufficio comunale (ufficio del cittadino) in via Cenami, per creare un nuovo flusso dei cittadini».
Lo sportello informagiovani serve soprattutto a fornire supporti informativi e interventi di orientamento relativi alle offerte di lavoro o formative.
Secondo il Pd questo «è solo l’inizio di un 2020 che si prospetta negativo e drammatico. «Ringraziamo gli operatori della Cooperativa Cassiopea – concludono – che hanno gestito in questi 10 anni l’ufficio del cittadino con serietà e grande professionalità, collaborando e supportando tutti gli uffici del comune, in particolare scuola e sociale. Questa amministrazione comunale perde sicuramente un riferimento importante ma soprattutto a perderci saranno quei cittadini che avrebbero potuto usufruire di quel servizio». —
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