Sicurezza
Lavori pubblici, ecco l’agenda dei prossimi mesi
L’amministrazione Del Ghingaro alle prese con i progetti da chiudere Terrazza da rifare, Piazzone da aggiudicare, il programma per Torre del Lago
L’orologio corre veloce verso la primavera e le prossime elezioni amministrative per l’elezione di sindaco e consiglio comunale. Le forze politiche tutte scaldano i motori e provano una griglia di partenza con candidati che ancora cambiano di giorno in giorno, perché l’attesa è tutta per l’esito delle elezioni regionali in Emilia Romagna. Per chi governa la città, invece, è il tempo di stringere su alcuni interventi in agenda da tempo e che in questi mesi dovrebbero vedere una accelerata. Sicuramente segnato in rosso sull’agenda del sindaco Giorgio Del Ghingaro è il rifacimento della Terrazza della Repubblica. Opera che l’amministrazione ha deciso di realizzare in proprio dopo averla affidata a Mover modificando il contratto di servizio scaturito dalla gara di parziale privatizzazione. Tre milioni e mezzo il costo, gara da bandire quanto prima ha assicurato l’assessore Federico Pierucci (urbanistica) nell’ultimo consiglio.
Altra gara ed altra corsa contro il tempo quella che mette a bando il progetto di ristrutturazione del mercato di piazza Cavour. Progetto che è quello di Francesco Tognetti, patron di “Ipersoap”: adesso si tratta di scegliere chi realizzerà i lavori per trasformare il cuore commerciale della città, decisamente in grande affanno da troppo tempo. L’intervento dovrà prevedere anche lo spostamento dei chioschi all’ex gasometro, area a parcheggio gestita da Mover. E non è chiaro ancora a chi pagheranno l’affitto i commercianti.
Altro mercato, ma in Darsena: è il nuovo Ittico che si è rivelato bisognoso di maggiori opere di completamento di quelle previste dal blocco di lavori conclusivi. Qui c’è da affidare la gestione, in una giostra di “appetiti” mossi dal fatto che la struttura è dotata di quello che diventerà il più bel ristorante della città, vista mare, ad un passo dal porto turistico che da tempo si vuole realizzare al Triangolino.
A proposito di porto, c’è fretta per i lavori annunciati così che l’approdo della Madonnina possa presentarsi con un minimo di volto nuovo alla stagione estiva. L’intervento è a carico di ICare, ma il tema è di quelli che stanno più a cuore al primo cittadino che ha gestito l’operazione di acquisto in accordo con la Regione Toscana.
Dalle opere pubbliche (non ultima l’attesa riapertura dello stadio dei Pini) alla cultura, in pentola bolle - e si attende la messa in tavola - l’avvio di “Rosetta”, ente unico del sistema culturale viareggino. Chi ne sarà il presidente? Quali i nuovi cda delle due Fondazioni, Carnevale e Festival Pucciniano?
Da Viareggio a Torre del Lago sono pochi minuti di macchina, ma la frazione soffre una distanza che la porta a coltivare il sogno di autonomia. Nell’estate 2018 era stato annunciato dal sindaco un vero e proprio “Piano straordinario” che, tra le altre cose, prevedeva: la messa in sicurezza del sottopasso con sistemi di telecontrollo; una nuova viabilità di raccordo parallela a viale Puccini tra via Rondine e via Corte Pagnini; la riqualificazione dello stadio Ferracci, della stazione e delle poste; l’installazione di nuovi impianti di telecamere di controllo e la riattivazione degli esistenti su viale Marconi, via Aurelia, e Belvedere; la ristrutturazione completa della Perla del Bosco; la nuova pavimentazione del Belvedere, la valorizzazione delle alberature, un percorso pedonale tra Circolo velico e Parco della musica. —
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