Sicurezza
Il Pd chiede al sindaco se è disponibile al bis Ma lui prende tempo «Devo rifletterci»
Il centrosinistra è già al lavoro per le amministrative 2021 Tarabella che oggi compie 75 anni deciderà entro gennaio
Si era presentato come candidato sindaco del centrosinistra – era l’estate del 2015 – dicendo che avrebbe portato a compimento un solo mandato amministrativo. Oggi però il sindaco Riccardo Tarabella non ne è più tanto certo. Il Partito Democratico di Seravezza ha chiesto all’attuale primo cittadino se si ricandiderà. «Ho preso tempo per valutare la situazione ed entro il mese di gennaio scioglierò la mia riserva», ha spiegato.
Le amministrative del 2021 sembrano lontane, ma in realtà non lo sono. La sezione comunale del Partito Democratico si sta già muovendo per arrivare a quella sfida elettorale preparato. Non sarà un confronto semplice per il centrosinistra, sia perché al momento il centrodestra ha il vento in poppa, sia perché Tarabella concluderà un mandato amministrativo che non è stato per niente semplice (basta citare la chiusura di palazzo civico a Querceta e la scuola Frediani nel capoluogo).
«Confermo che il Pd ha iniziato una serie di incontri – dice il sindaco – per iniziare a discutere delle prossime elezioni comunali. È giusto partire in anticipo: la mia campagna elettorale è durata un anno. Perciò mi è stato chiesto se ci sarà una mia ricandidatura».
Risposta che Riccardo Tarabella darà indicativamente entro un mese, dopo una serie di valutazioni, fra cui quelle personali, anagrafiche, oltre che politiche. «Valuterò sia il lavoro svolto che i risultati raggiunti – spiega il primo cittadino –, e l’importanza dei progetti messi in campo dall’amministrazione. Avranno inoltre grande preponderanza gli aspetti personali: sia quelli legati alla mia attività professionale, alla mia età (proprio oggi compie 75 anni, ndr), alla disponibilità della mia famiglia. Sono stati tre anni e mezzo di impegno gravosissimo – prosegue – e quindi so cosa significa dedicarsi al bene comune con sacrificio. Perciò si tratta di una decisione che va ponderata e non va presa sulle ali dell’entusiasmo o delle delusioni. È un incarico di grande rispetto».
Tuttavia se l’attuale sindaco di Seravezza dovesse decidere di continuare a fare politica non è scontato che diventi in automatico il candidato del centrosinistra. Primo perché il Partito Democratico, anche se è il gruppo di maggior peso, non è comunque l’unico ad avere voce in capitolo. Secondo, perché la stessa ricandidatura di Tarabella dovrebbe passare al vaglio del partito seravezzino di Zingaretti. È lo stesso primo cittadino ed esponente del Pd a spiegarlo.
«Io prenderò la mia decisione – dice Tarabella –. Sono stato cercato dal Pd di Seravezza e dal segretario Giuseppe Giannini. Quando avrò scelto se deciderò di ricandidarmi, la segreteria metterà al vaglio la mia disponibilità». Altrimenti partirà con la ricerca di un altro nome di peso. Anche se pare che il Pd già abbia un’alternativa valida e pronta sul piatto. Alternativa che tuttavia dovrebbe essere comunque accolta da una coalizione più ampia composta, più che da partiti di sinistra che ormai sono spariti anche da Seravezza, da un comitato di persone di centrosinistra che si formerà nei prossimi mesi. La candidatura di Tarabella fu presentata un anno prima - nel 2015 - che si svolgessero le elezioni comunali .—
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