Gioco
Tuffo a Capodanno con nuovo record: 676 partecipanti sfidano il freddo
Registrate adesioni persino dal Sudafrica e dalla Corsica Lieve malessere per un 15enne portato al pronto soccorso
Nuovo anno e nuovo record. Il tradizionale tuffo di Capodanno a Viareggio, giunto alla nona edizione, si supera ancora: sono stati ben 676 i temerari che hanno sfidato l’acqua fredda del mare antistante il Belvedere delle Maschere in piazza Mazzini, dove i partecipanti si sono tuffati allo scoccare delle ore 12. L’anno scorso erano stati 610.
Soddisfatti, e non potrebbe essere altrimenti, gli organizzatori dell’evento: la società Escape Tuscany Thriathlon, capitanata da Aldo Angeli con la preziosa collaborazione di Dimitri Ricci, Vincenzo Lardinelli, Alessandro Farina ed altri. Sono riusciti a centrare quest’altro record della manifestazione che ha il patrocinio del Comune e della Fondazione Carnevale. Gli organizzatori hanno dedicato il risultato a Vittoriano Maggini, scomparso l’8 dicembre scorso e sempre stato uno dei promotori che hanno dato il maggior contributo.
Il tuffo viareggino, gemellato con quello di Brindisi, ha visto tutti i partecipanti indossare una cuffia color argento: il prossimo anno in occasione del decennale sarà oro.
Che ci fossero le premesse di una affluenza notevole si è capito fin dalle prime ore di ieri mattina, quando la piazza ha cominciato ad essere invasa da turisti venuti appositamente in città per cominciare bene l’anno. Immergendosi con coraggio nelle acque del mare viareggino. Verso le 10,30 i temerari hanno iniziato a firmare il tabellone per testimoniare la loro presenza. Tra questi il vice sindaco Valter Alberici, alla seconda esperienza. «La prima è stata all’inizio della nostra amministrazione – dice – sono tornato per tuffarmi in conclusione del mandato». L’amministrazione era rappresentata anche dall’assessore allo sport e alla cultura, Sandra Mei accompagnata dalla senatrice Manuela Granaiola, entrambe spettatrici. Consueta la presenza di Re Carnevale, Enrico Petri, con l’abito ufficiale. «Non posso rinunciare, ormai tutti mi aspettano – ha detto Petri – porto coriandoli e distribuisco caramelle, per la nostra città è una bella promozione, complimenti agli infaticabili organizzatori». Come sempre diverse sono state le presenze da fuori. Tra queste una famiglia arrivata dal Sudafrica, che ha trascorso alcuni giorni di vacanza in città; partecipanti da Parma, una coppia giunta dalla Corsica e poi Roberto Federigi, un milanese che da quattro anni vive a Viareggio, che indossava una maglia con la scritta, “un milanese al mare”. La bella giornata soleggiata lo ha spinto ad esserci anche per questa edizione. «Ho scoperto solo quando sono venuto ad abitare qui del tuffo e mi sono innamorato di questo evento: ormai non posso più rinunciare». Tra i partecipanti anche i rappresentanti del “Moto club Perla del Tirreno” e “Costa Ovest” e l’ex campione di rugby, Denis Dallan. Chi non rinuncia mai al tuffo è l’avvocato Cosimo Zei, rigorosamente con un accappatoio viola, vista la sua fede per la Fiorentina. Poi il presidente della società di hockey su pista, dell’Spv, Claudio Bicicchi, come Enrico Albertini, il campione di nuoto master Osvaldo Bertuccelli ed Ennio Buonomo, ex velista di fama internazionale, ed oggi manager della nautica. Ci sono anche associazioni, come “Per Te Donna”, che ne approfittano per per lanciare messaggi di solidarietà. Prima del tuffo la benedizione di don Antonio Tigli, parroco di Don Bosco. «Forse tanti di questi che sono qui non sono venuti a messa – dice – però è bello iniziare l’anno tutti assieme, con questa bella partecipazione». Il via lo ha dato il vincitore dell’edizione 2019 del Carnevale per le costruzioni di prima categoria, Jacopo Allegrucci. Famiglie con bambini e figli giovani e nonni, non sono voluti mancare. Assenti giustificati, perché indisposti, due affezionati del tuffo, Gigi Bertuccelli e Beppe Geretti.
Un solo imprevisto: all’uscita dal mare, una volta raggiunto il gazebo sul piazzale Belvedere delle Maschere, un quindicenne fiorentino in compagnia del papà ha accusato un lieve malessere. È stato prontamente soccorso dai volontari della Croce Verde, associazione a cui gli organizzatori hanno devoluto parte del ricavato. È stato poi trasportato per accertamenti a scopo precauzionale al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, dopo essere stato assistito sul posto e facendogli sorseggiare anche thè caldo, messo a disposizione dall’organizzazione. —
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