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IL BILANCIO 

L’economia versiliese continua a soffrire Stamati: bisogna puntare sui giovani

Luca Basile
L’economia versiliese continua a soffrire Stamati: bisogna puntare sui giovani

Il presidente della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana non nasconde le difficoltà ma predica ottimismo: «Questo è un territorio con enormi risorse e potenzialità»

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La “ripartenza” economica, viste le premesse più che giustificata, alla fine non c’è stata. «Nel 2018 avevamo registrato dei segnali di ripresa e per questo era lecito supporre e sperare in un 2019 con ben altri dati». Parole di Enzo Stamati, presidente - al secondo mandato - della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, una delle poche realtà di settore che continua, numeri alla mano, a crescere. «Il lavoro portato avanti dalla nostra struttura - con Paolo Pelliccioni direttore e Maurizio Adami vice - sta dando risultati importanti, ma come ho detto il nostro è un territorio in sofferenza alla pari di altri: nautica e immobiliare, ad esempio, registrano un segno più, ma non nella misura auspicata. La crisi è trasversale, il tasso di disoccupazione e la precarietà dell’impiego rappresentano un freno all’economia che non gira come dovrebbe da tempo».

Con una voce importante per la Versilia, come il turismo, in difficoltà. «Il fatto è - precisa Stamati - che la stagione turistica dura sempre meno quando, invece, dovrebbe essere il contrario. Da tempo si parla di destagionalizzazione, di strutture adeguate a questo tipo di offerta, ma poi la realtà non cambia e il settore, inevitabilmente, ne risente. E se il turismo non va come dovrebbe è tutto il territorio a pagarne le conseguenze».

Il ritorno ai “fasti economici” di qualche decade fa è oramai fuori discussione. «Penso all’edilizia, all’immobiliare: certi numeri temo che non torneranno più anche se qualche riscontro positivo sta emergendo. Più complicato il momento vissuto dal lapideo: in questo contesto siamo alla “sofferenza cronica”. Un piano di rilancio va assolutamente condiviso e la Banca è pronta a fare la sua parte» è il pensiero di Stamati che poi lancia uno sguardo alle imprese familiari: «Sono tantissime sul nostro territorio, talvolta vivono fasi di difficoltà che monitoriamo con attenzione. Fasi che la Banca Versilia Lunigiana Garfagnana gestisce in modo tale da escludere ulteriori problematiche alle aziende evitando, fin dove è possibile, procedure penalizzanti anche se la tutela e la salute dei nostri conti e di conseguenza dei nostri correntisti, è imprescindibile. Del resto il nostro è un territorio importante, con enormi risorse e potenzialità, anche umane, capaci di fare la differenza. Per questo, pur nelle tante difficoltà, è doveroso continuare ad essere ottimisti».

Da qui l'esigenza di puntare, sempre a parere di Stamati, sui giovani. «È un mio pensiero fisso: se il nostro comprensorio vuole tornare a crescere deve necessariamente valorizzare i giovani, farli crescere. Come banca, lo stiamo facendo, vedi la collaborazione con le scuole, il club dei giovani della banca. Assunzioni? No, ad oggi non sono previste».

La Bvlg resta riferimento, come da mantra di Stamati&co, per famiglie e associazioni. «Le persone privilegiano la banca del territorio: c’è un rapporto stretto. Così come riteniamo importante l’impegno economico in chiave solidarietà e sociale: del resto questa è una delle priorità da sempre perseguite negli anni dalla Bvlg. Famiglie e aziende, pur in un contesto di grande concorrenza, apprezzano la nostra politica sul territorio e infatti, alla fine, ci premiamo con la loro fiducia». —

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