Il Tirreno

Versilia

il racconto 

Sos della residente «Troppi colpi vicini alle case»

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«Ho sentito un colpo fortissimo e sono uscita. Ho visto un cacciatore e gli ho detto che non poteva stare così vicino alla casa. E subito dopo abbiamo sentito un altro colpo e poi qualcuno urlare. Era l’altro cacciatore che si era ferito. Così anche lui lo ha raggiunto». Orietta Tognocchi è la storica titolare del ristorante Da Millo, a Strettoia. L’attività adesso è chiusa, ma lei continua a vivere lì, nei vignetti accanto al bosco, a un passo da dove ieri mattina il cacciatore di 67 anni si è ferito con un colpo partito per errore dal suo fucile.

È stata lei ad aiutare i soccorsi ad arrivare. «Ho semplicemente indicato la strada e il luogo in cui poteva atterrare l’elisoccorso».

Ma adesso lancia il suo appello. «I cacciatori spesso – racconta a Il Tirreno – sparano vicino alle case, è molto pericoloso. È capitato più di una volta di uscire di casa e di chiedere ai cacciatori di andare più lontano». —

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