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Sorpreso a rubare in auto: arrestato ma è già in libertà
Polizia e carabinieri hanno bloccato l’uomo che aveva preso di mira una macchina parcheggiata in via Coppino e aveva tentato di scappare
VIAREGGIO. Sono le 22,30 di venerdì sera (27 dicembre) quando dalla Darsena, arriva una telefonata alla sala operativa del commissariato di Viareggio della polizia di Stato: un uomo avvisa che due persone stanno rovistano nell’auto del proprio padre, parcheggiata in via Coppino. Immediatamente il personale in servizio di Volante arriva e nota i due uomini che iniziavano a scappare non appena vistala Volante. Uno riesce a dileguarsi. L’altro, invece, imbocca la passerella sul il canale Burlamacca.. Gli agenti lo inseguono a piedi dell’uomo che nel frattempo è uscito a raggiungere il lato Passeggiata e si è diretto sul Molo. Zona “battuta” - come da turni stabiliti tra le forze di polizia - dai carabinieri della Compagnia di Viareggio. Ed è in “bocca” ad una pattuglia del Nucleo Radiomobile che il fuggitivo va a finire. Polizia e carabinieri insieme lo bloccano e nella perquisizione personale saltano fuori «alcuni oggetti trafugati all’interno dell’autovettura che sono stati riconsegnati al legittimo proprietario», come si legge nella nota del commissariato.
L’uomo, un cittadino marocchino già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali e di polizia, è stato portato negli uffici del commissariato dove è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo che si è tenuto nella mattinata di sabato, in Tribunale a Lucca. Le fatiche di polizia e carabinieri non sono servite a niente: la direttissima si è conclusa con la convalida dell’arresto e lo straniero ha patteggiato 4 mesi di reclusione, pena sospesa e libertà ritrovata. Restano aperte le indagini al fine di identificare anche il secondo autore del furto.
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