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Nel 2020 prevista la ristampa di «Le mille e una notizia» di Francesco Bergamini
La pubblicazione, vera e propria pietra miliare della storia di Viareggio, tornerà alla luce in occasione dei 200 anni della città
Viareggio. Il 28 dicembre 2004 se ne andava per sempre a poco più di 80 anni Francesco Bergamini, fondatore ed ex direttore del Centro documentario storico di Viareggio, fondatore della rivista “Viareggio ieri”, ma soprattutto colui che ha rappresentato una pietra miliare della ricerca storica su Viareggio.
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A 15 anni dalla sua scomparsa, un comitato composto da storici, studiosi, intellettuali e giornalisti versiliesi - da Paolo Fornaciari a Franco Anichini da Marco Lenci ad Andrea Vagli fino ad Adolfo Lippi - ha deciso di promuovere una serie di iniziative per ricordarlo e per riscoprirne e valorizzarne l’opera, restituendo così a Bergamini – in termini di gratitudine - una piccola parte del patrimonio che con il suo infaticabile lavoro ha lasciato in eredità a tutti i viareggini e a tutti gli appassionati di storia locale. E, al tempo stesso, permettendo alle nuove generazioni di avvicinarsi alle sue opere.
Oltre ad una serie di incontri pubblici e conferenze, oltre ad alcune richieste dal valore simbolico come l’intitolazione a suo nome di una strada o di una piazza di Viareggio, quella che il comitato spontaneo ritiene possa essere l’iniziativa più importante da mettere in cantiere in occasione dei tre lustri dalla morte di Bergamini è la ristampa di quello che è stato senza ombra di dubbio il suo libro più importante (e più venduto) ed è tuttora il più apprezzato lavoro sulla storia di Viareggio: “Le mille e una notizia di vita viareggina”. Il volume, uscito nella sua prima edizione nel lontano aprile del 1987 a cura della Pezzini Editore, è ormai esaurito da anni. Così il comitato ha deciso di promuovere la ristampa fedele dell’opera che dovrà concretizzarsi nei primi mesi del 2020, per altro in occasione dei 200 anni della proclamazione di Viareggio a città. —
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