Sicurezza
La Banca della Versilia in soccorso delle Motto per i computer rubati
L’istituto di credito risponde all’appello della preside Caterini Il presidente Stamati: «Se serve un aiuto, noi ci siamo»
VIAREGGIO. La Banca di credito cooperativo della Versilia aiuterà gli alunni della scuole medie Motto a ritrovare presto in classe i personal computer rubati poco prima di Natale in due distinti colpi notturni. All’accorato appello di Barbara Caterini, preside dell’istituto scolastico di via Puccini, all’indomani del furto, la banca che ha sede a Pietrasanta ha infatti deciso di rispondere presente. E così almeno una parte dei dodici pc spariti - fondamentali per l’attività didattica dei ragazzi, visto che i notebook venivano utilizzati in classe in collegamento con le lavagne multimediali (le cosiddette lim) - in tempi rapidi torneranno a disposizione di docenti e professori. . Ad assicurare l’interessamento dell’istituto di credito versiliese - contattato dal Tirreno - è direttamente il presidente della banca Enzo Stamati. «Siamo sempre stati vicini alle realtà del territorio e in particolar modo al mondo della scuola - spiega Stamati - e di certo non ci tireremo indietro in questa occasione, visto che è stato duramente colpito uno dei più importanti istituti scolastici di Viareggio e della Versilia. Insomma, se serve un aiuto straordinario, noi ci siamo...»
Al momento non si parla di cifre. Anche perché - come è normale in casi come questi - dell’argomento si dovrà occupare il consiglio di amministrazione della banca che dovrà decidere se e sopratutto quanto stanziare. E fino a dopo le festività non sono in programma riunioni del cda.
Si sa, però, quanto servirebbe per riuscire a coprire il danno subito dalla scuola ad opera dei ladri. Ciascuno dei dodici notebook rubati ha infatti un valore di circa cinquecento euro. Per riuscire a coprire l’intera operazione servirebbe dunque una cifra complessiva di circa seimila euro. Non è dunque escluso che la Banca di credito cooperativo della Versilia possa corprire una percentuale di questa somma. Anche se genitori, docenti e alunni sperano (comprensibilmente) che tutte le classi danneggiate possano tornare operative senza creare disparità.
Altro argomento importante riguarda i tempi. Grazie alle vacanze di Natale, la necessità di nuovi pc che sostituiscano quelli rubati è posticipata di un paio di settimane, ma per gli studenti personal computer e lim sono ormai fondamentali per l’attività didattica.
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