Sicurezza
Folla in chiesa per l'addio al campioncino di nuoto morto in un incidente stradale
Capezzano Pianore, gli amici della nazionale di nuoto ricordano in lacrime il 16enne Dario D'Alessandro, morto la vigilia di Natale: "Adesso insegna agli angeli a nuotare. Noi ti porteremo nei nostri cuori"
CAMAIORE. «E’ arrivato il momento di salutarci. Adesso insegna agli angeli a nuotare e noi ti porteremo nei nostri cuori». Gli amici della nazionale di nuoto pinnato hanno dato l’addio a Dario D’Alessandro con queste parole. Davanti ad una chiesa, quella del Sacro Cuore di Gesù a Capezzano, gremita di persone sia dentro che fuori, oggi, 27 dicembre, durante la messa funebre officiata da don Andrea Ghiselli.
Oltre mille le persone presenti. Tanti i ragazzini presenti, alcuni con il casco in mano e sneakers ai piedi. Una generazione sconvolta, troppo giovane, così come la comunità di Capezzano Pianore che si è fermata per l’ultimo saluto, gli ex amici di scuola e i compagni della squadra di nuoto KamaSub.
La tragedia è avvenuta la notte della vigilia di Natale, quando Dario alle 2 e mezza di notte in sella senza casco allo scooter del padre, dopo un sorpasso, ha tamponato una Panda ed è andato a sbattere contro un muretto di recinzione della via Sarzanese, proprio a pochi passi dalla sua abitazione. Al funerale oltre ai parenti in lacrime e agli amici, a salutarlo tutta la squadra del KamaSub con l’allenatore Simone Mallegni e gli atleti della Nazionale di nuoto pinnato.
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