Il Tirreno

Versilia

la storia 

Decora la tomba della moglie con un albero e le luci natalizie, ma i ladri portano via tutto

Melania Carnevali
Decora la tomba della moglie con un albero e le luci natalizie, ma i ladri portano via tutto

Da quando è morta  la compagna di una vita, sette anni fa, l’anziano porta il Natale nel cimitero: quest’anno glielo hanno rubato  

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VIAREGGIO. È morta sette anni fa, la vigilia di Natale, e gli manca ancora. Tutti i giorni. La nostalgia, d’altronde, scoppia quando vuole. Ma in quei giorni, durante le feste di Natale, gli manca di più.Quei giorni in cui si imbandiscono tavole più o meno lunghe, si infarciscono pandori con la crema ancora calda, si fanno regali e poi si scartano, si stappano bottiglie di spumante e poi ci si lamenta dei chili presi. I giorni in cui, più che celebrare una religione, si celebra la famiglia, grande o piccola che sia, pacifica o litigiosa, pur sempre famiglia. E allora quel posto vuoto a tavola, in quei giorni, si nota di più. Ferisce di più. Si vorrebbe gridare al cielo di mandare giù solo un attimo quell’angelo, almeno per fargli scartare il suo regalo.

Un signore di 82 anni di Camaiore, da sette anni, in qualche modo, lo sta facendo. Accorcia le distanze tra lui e la moglie defunta, addobbandole la tomba a festa. Porta il Natale nel cimitero, quello della Pieve a Camaiore, perché anche gli angeli hanno il diritto di festeggiarlo, insieme ai vivi. E anche quest’anno lo aveva fatto.

Pochi giorni prima di Natale, insieme alla figlia, aveva portato sulla tomba della moglie un alberello e lo aveva riempito di luci colorate. Come ogni anno.

Il giorno dopo, però, quelle luci, sono sparite. Le hanno portate via i ladri (o il ladro). E non era nemmeno la prima volta, che rubavano sulle tombe in quel cimitero. Un fiore può passare inosservato; le luci di Natale, meno.

Il signore però non si è perso d’animo. Ha ricomprato le lucine e le ha rimesse su quell’alberello rimasto spoglio di colori. Ma nulla: il giorno dopo le luci spariscono di nuovo insieme all’alberello di Natale. I ladri hanno rubato la scala immaginaria con cui l’anziano raggiungeva ogni giorno il mondo della sua amata, la donna con cui aveva trascorso una vita e avuto figli. Senza rispetto dei morti, ma soprattutto del dolore dei vivi.

È stata proprio una delle figlie a raccontare la storia sui social. Uno sfogo, più che una denuncia, contro chi ruba i sogni «Sono sette anni che mia mamma ci ha lasciati – scrive lei, rendendo nota la notizia –. Ieri (24 dicembre, ndr) erano 7 anni che è morta. E mio padre, 82 anni, con mia sorella invalida, come ogni anno, gli aveva messo le lucine e fatto l’alberello. Mio padre prima piangeva persino».

Non è l’unico furto segnalato in quel cimitero. Stando a quanto riportato da alcuni abitanti, da tempo spariscono fiori e vasi dalle tombe dei cari.

 

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