Attenzione
Cinquemila nel centro storico per il Camel Ponce 2019
PIETRASANTA. Una grande festa popolare sotto il cielo stellato doveva essere e una grande festa, ad epilogo di ore e ore di brindisi, abbracci e scambio di auguri è stata. Il Camel Ponce 2019 andato in scena la vigilia di Natale nel cuore pulsante del centro storico, ha visto la partecipazione di oltre 5 mila persone. Festa monitorata dalla polizia municipale col comandante Giovanni Fiori e dalle forze dell’ordine e dalla security voluta dai singoli esercenti. Controlli necessari visto il contesto, che non hanno fatto emergere criticità o eccessi particolari fatta eccezione per qualche petardo e i soliti maleducati che hanno trasformato alcune vie in orinatoi.
«Il Camel Ponce è una festa partecipata da tutti. C'è chi beve il ponce, chi la cioccolata, chi altre bevande: si brinda, ci facciamo gli auguri, insomma si vive la Vigilia tutti insieme. Anche stavolta c'era tantissima gente, come sempre del resto. In questi anni mai sono accaduti episodi di violenza o eccessi particolari» è il pensiero di Michele Bartoli del bar Pietrasantese.
Nessun tipo di problema per la presenza, in piazza Duomo, della giostra e delle casette in legno - le poche rimaste - del mercatino natalizio ma ha lasciato stupiti il fatto che intorno a mezzanotte si siano spente le luci dell’albero di Natale. Ma del resto che quest’anno il Natale sia poco in sintonia con la città è acclarato. «Davanti alla mia attività - dice Michele Bertellotti del Serendipity - c'era una fila lunghissima come del resto anche davanti agli altri bar. Tanta voglia di stare insieme, allegria e nessun problema, fatta eccezione per qualche botto».
Importanti, di conseguenza, gli incassi per i bar, come per i ristoranti rimasti aperti per l'occasione anche se dal bar Il Duomo parlano di un calo di presenze rispetto a un anno fa. «Sia chiaro: la partecipazione è sempre significativa ma la percezione è che in piazza Duomo ci fosse meno gente. Detto ciò è stata una bella serata, tranquilla».
Soddisfatto anche Enzo Grassi, presidente dell'associazione dei residenti Vivo in centro. «Ho visto tanta gente, non abbiamo registrato criticità particolari».
Folla in piazza, ma anche lungo le altre vie del centro. «Abbiamo lavorato bene e tutto si è svolto in un clima di tranquillità» evidenziano dal Caffè Lombardi. E adesso lo sguardo è già rivolto alla notte di fine anno. — L.B.
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